“Ma ci resta il cielo”,
Caldarola ricorda il 30 ottobre

SISMA - In occasione della ricorrenza il comune organizza alle 11 di sabato, al tendone Piemonte, l'incontro dal titolo “Tra storie e testimonianze” per rivivere il dramma dal punto di vista della solidarietà e dell’amicizia. Verrà presentato il libro scritto da Antonella Lenti, giornalista piacentina

- caricamento letture

 

libro-caldarola

 

Si avvicina la data del 30 ottobre, quella che ha segnato indelebilmente il destino di moltissime persone, tante anche di Caldarola, piccolo comune dell’entroterra maceratese che ad un anno dal sisma del 2016 conta ancora più di mille persone fuori dalle loro case su 1800 abitanti e circa il 80% delle case danneggiate. Ad un anno da quella triste data il Comune ha organizzato una mattinata, sabato 28 ottobre, dedicata al ricordo di quanto avvenuto, al ringraziamento di chi non si è tirato indietro e continua ancora ad aiutare e ai progetti destinati a restituire la speranza. L’appuntamento è per le ore 11 di sabato prossimo al tendone Piemonte, dal titolo “Tra storie e testimonianze” per rivivere il dramma dal punto di vista della solidarietà e dell’amicizia. Con l’occasione si racconterà l’opera dei soccorritori attraverso le parole dell’autrice di un libro testimonianza; un diario dal vivo; una mini indagine sul perché si diventa volontari. Cammei di persone incontrate durante una settimana di volontariato nel campo di emergenza a Caldarola. E’ il volume dal titolo “…Ma ci resta il cielo” scritto da Antonella Lenti, giornalista piacentina che, con il marito Alberto Agosti anch’egli giornalista, lo scorso dicembre e’ stata presente per una settimana insieme ai volontari dell’Ana-Rer nel comune del maceratese messo in ginocchio dal devastante sciame sismico.  Il racconto dell’esperienza, dopo la pubblicazione sul quotidiano di Piacenza “Libertà”, come reportage nel cuore ferito dell’Italia, è diventato un libro la cui pubblicazione è edita dalla Casa editrice Pontegobbo di Piacenza ed è nelle librerie dal 22 agosto scorso. Obiettivo? Il tentativo tenere accesi i riflettori su un dramma ancora tanto doloroso e far sì che non se ne perda la memoria. L’autrice nel retro di copertina parla del “racconto di un’esperienza nata dal desiderio di non restare indifferenti a una tragedia che ha sconvolto il centro Italia. Volontari tra i volontari nella settimana precedente il Natale a Caldarola. Emozioni e paure dei cittadini, generosità dei volontari, si misurano con una macchina burocratica dell’emergenza non sempre in sintonia con desideri e aspettative”.  Il libro sarà presentato al pubblico dall’autrice durante l’evento organizzato a Caldarola ad un anno dal sisma. Il 28 ottobre ci sarà l’incontro, alle ore 11:00 presso il tendone Piemonte, dal titolo “Tra storie e testimonianze” per rivivere il dramma dal punto di vista della solidarietà e dell’amicizia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X