Nuovi mezzi, un esercito di volontari:
Matelica al fianco della Croce Rossa
TAGLIO DEL NASTRO - Due ambulanze, un mezzo per disabili e un furgoncino donati dalle aziende del territorio e da privati. Dedica a Monica Stabile, scomparsa l'anno scorso. Consegnati gli attestati a 28 nuovi collaboratori

I nuovi volontari della Cri

Matelica al fianco della Croce Rossa. Stamattina la cerimonia di consegna di quattro nuovi mezzi al comitato locale, due ambulanze per il 118 di tipo A, un pulmino per il trasporto disabili ed una vettura Fiat Qubo, donate da alcune aziende matelicesi e da privati. Il presidente della Cri Matelica Giuseppe Marini e i collaboratori hanno organizzato una mattinata di festa, che è stata l’occasione per salutare anche i ventotto nuovi volontari che si sono formati con il corso avviato lo scorso aprile. A loro sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, che sanciscono il loro ingresso nella grande famiglia della Cri di Matelica, direttamente dalle mani del presidente Marini e del presidente regionale della Cri Marche Fabio Cecconi. I nuovi mezzi sono stati acquistati grazie alle generose donazioni di Autotrasporti Falzetti, dei Fratelli Mariani, del Cigar Club Matelica e di altri privati.

I quattro mezzi donati alla Cri
Una è dedicata alla memoria di Monica Stabile, la giovane matelicese morta nell’aprile 2016, con la frase: “Sorridi sempre nel ricordare il mio sorriso” ed un cuore a finire la frase. La giovane donna era molto vicina alla Cri, che sosteneva con donazioni, per questo è stato scelto di ricordarla su una delle nuove ambulanze destinate al 118. Subito dopo il discorso del presidente Marini e del sindaco Alessandro Delpriori, presente insieme al vicesindaco Anna Grazia Ruggeri, sono stati consegnati gli attestati ai nuovi volontari, i quali hanno posato per una foto di gruppo sotto il murales di Yuri Falzetti, che riporta lo stemma della Cri ed i valori fondamentali che ne ispirano l’operato. Per il taglio del nastro che ha sancito l’inaugurazione ufficiale dei mezzi, è arrivato don Alberto Rossolini per la benedizione.



La benedizione dei mezzi

Il taglio del nastro
