“In 200 uniti per non mollare”,
flash mob in piazza Cavour
CAMERINO - L'idea del fotografo Roberto Conti, raduno collettivo per formare un cuore da immortalare a un anno dal terremoto: "Vogliamo riprenderci simbolicamente il centro, ancora zona rossa"

Gino Paoli in centro a Camerino
Ritorno in piazza Cavour a Camerino, domenica, a quasi un anno dalla scossa che ha svuotato il centro storico, da allora chiuso nel silenzio e nel vuoto della zona rossa. L’idea di un raduno collettivo per formare un cuore di persone da immortalare in piazza, è stata lanciata dal fotografo camerte Roberto Conti, una vita tra le vie e le piazze del centro, che come tanti suoi concittadini ha perso in pochi istanti casa e lavoro, ripartendo poi con un negozio a Castelraimondo. “L’idea di ritrovarci in piazza per un flash mob è nata la sera del concerto di Gino Paoli – racconta Conti – un anno dopo il terremoto, visto che il centro è tuttora inaccessibile perché zona rossa, vogliamo riprenderci simbolicamente la nostra piazza, ripopolandola di persone, tutti muniti di casco, formeranno un grande cuore, che sarà ripreso in video e in foto, per dire che questa città continua a vivere, grazie alle persone che sono il suo cuore pulsante”. L’evento è oggetto di una apposita pagina Fb dal titolo “In 200 uniti per non mollare!”. Sarà la prima volta per tanti, di rivedere la zona rossa, in cui sono in corso lavori di messa in sicurezza. “E’ anche un modo di testimoniare l’amore per la nostra città – continua il fotografo – farci coraggio e ricordare la grande bellezza di Camerino, anche se è ferita”. Conti sta portando avanti da tempo un progetto di documentazione fotografica dal titolo “La mia vita prima della zona rossa”. Il numero di 200 persone è il limite imposto dalle ragioni di sicurezza, perchè nella zona sono in corso lavori di messa in sicurezza non terminati.