Rinasce il Museo Piersanti:
1300 visitatori nei primi tre mesi
MATELICA - Boom di visite dalla parziale riapertura del luglio scorso. Un segnale positivo per la città e per la struttura che non viene vissuta solo come luogo della cultura ma anche come punto di incontro
Chiude con grande successo la stagione estiva del Museo Piersanti di Matelica, visitato da più di 1300 persone a partire dalla parziale riapertura del luglio scorso. Un segnale positivo per Matelica dove l’amministrazione comunale è impegnata per la valorizzazione dei luoghi della cultura di cui il Museo rappresenta una delle eccellenze. E che non viene vissuto solo come luogo della cultura ma anche come punto di incontro, dalla forte valenza sociale, dell’intera comunità. “Vedere aperto il portone di Palazzo Piersanti ci ha riempito di gioia. L’estate appena trascorsa ha segnato la rinascita del Museo e ci ha dato grandi soddisfazioni grazie alle tante iniziative che vi si sono svolte” dichiara orgoglioso il direttore don Piero Allegrini, che conduce il Museo, istituzione del Capitolo della Cattedrale di Santa Maria, ormai da 40 anni. “L’affluenza del pubblico sia da Matelica sia da varie parti d’Italia e del mondo – prosegue- ha ripagato l’impegno dei numerosi volontari che si sono prodigati affinché la struttura tornasse prima possibile centro della vita culturale cittadina”. Il cortile e il giardino decorato con gli ombrelli colorati donati dal comune di Ferrara hanno infatti ospitato numerosi eventi organizzati dal personale del Museo, dal Comune o dalle associazioni di Matelica. Si sono svolti spettacoli teatrali, concerti, degustazioni eno-gastronomiche con una partecipazione sempre alta, con una media di 70 spettatori per ogni serata. “Ringraziamo dunque tutti coloro che hanno scelto la cornice del Museo per presentare le loro iniziative- continua il direttore -e ci auguriamo che anche la prossima estate vorranno di nuovo collaborare con noi”. La stagione estiva si è conclusa di fatto domenica scorsa 8 ottobre, quando il Museo ha aderito alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, organizzando visite guidate e una caccia al tesoro per i bambini. Sono stati più di cento i ragazzi impegnati in varie prove di abilità e disegno nelle 5 sale visitabili e negli spazi esterni del Museo Piersanti.
Nel frattempo continua l’attività di studio e valorizzazione del patrimonio del Museo: per il 17 e il 18 febbraio 2018 è previsto a Matelica un convegno di studi a cura di don Piero Allegrini e Giulia Spina, in cui illustri studiosi saranno chiamati a relazionare su varie tematiche riguardanti la storia e la collezione. Fino al 18 marzo 2018 sarà inoltre aperta l’esposizione Capolavori barocchi, dove sono protagonisti due dipinti di Pier Leone Ghezzi e Sebastiano Conca, provenienti rispettivamente dalla chiesa di San Filippo e dal Museo Piersanti stesso, simboli dei danni subiti dal patrimonio culturale a causa del sisma. Palazzo Piersanti, che riporta lesioni specialmente al piano nobile, è stato inoltre inserito nel primo stralcio del piano per il recupero dei beni culturali danneggiati dal sisma, segnale importante dell’alta considerazione a livello nazionale di questa istituzione museale che custodisce opere capitali per la storia dell’arte italiana, come il Crocifisso ligneo di Sant’Eutizio del XII secolo e la Madonna col Bambino e Sette santi di Gentile e Giovanni Bellini (1460 circa). Dalla scorsa settimana il Museo ha ripreso l’orario invernale: sarà aperto sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Visite fuori orario su prenotazione: mail – 073784445.

