Ecco il taxi socio-sanitario gratuito,
la solidarietà “chiavi in mano”
MACERATA - Avulss ed Amavo potranno disporre in comodato gratuito di un Fiat Doblò per trasportare pazienti disabili in carrozzina. Madrina dell'iniziativa Annalisa Minetti. Dal 24 ottobre fino al 18 dicembre indetto un corso base dall'associazione
di Maurizio Verdenelli
Sul fronte della solidarietà tre buone notizie, la quarta un po’ meno. Avulss ed Amavo tra un anno e mezzo potranno disporre in comodato gratuito completo nell’arco non breve di quattro anni una fiat Doblò per trasportare gratuitamente e comodamente pazienti disabili in carrozzina -attualmente il mezzo utilizzato dai volontari, finanziato dal 5X1000 ,non possiede l’automatismo di elevazione. La seconda buona notizia è che gli operatori maceratesi stanno mettendo mano al portafoglio perché l’iniziativa possa davvero attuarsi coniugando generosità e pure convenienza fiscale che non guasta mai.
La terza notizia è costituita dal nome della ‘madrina’, Annalisa Minetti, direttore del ‘progetto di trasporto solidale’ e magna pars della società ‘Cuore in comune’ che dall’inizio dell’anno nuovo avrà prodotto 500 analoghi mezzi per disabili di tutt’Italia. La quarta news? Quella che i giovani maceratesi accorrono un po’ meno numerosi nella fila del volontariato, tanto che dal 24 prossimo fino al 18 dicembre l’Avulss, al ‘grido’ ‘Aiutaci…ad aiutare’ ha indetto una ‘leva’, un corso base socio-sanitario: il 32esimo nella storia di questa benemerita associazione fondata 35 anni fa. Per presentare il ‘taxi socio-sanitario’ gratuito, stamani alla biblioteca Mozzi Borgetti sono intervenuti l’assessora Marica Marcolini; il presidente dell’Avulss, Giorgio Salvucci; il vicepresidente Amavo, Walter Zura-Puntaroni, e i due inviati di ‘Cuore in comune’: Gianluca Palazzetti e Filippo Garattoni. Il primo è responsabile dell’area centro nord di ‘Cuore’ e tout court dell’intero progetto, mentre Garattoni si occupa della parte commerciale. E’ lui a dare la buona novella: la risposa positiva da parte degli operatori economici maceratesi che sponsorizzando il progetto ed inserendo il proprio marchio sulla carrozzeria della ‘Doblò’ a tetto alto, lo renderanno possibile. Palazzetti: “Abbiamo fiducia in Macerata e nel comune che si è dimostrato sensibile all’iniziativa. Il mezzo sarà a disposizione dei volontari: basterà solo metterci il carburante.
Pagata anche la polizia Kasko che copre anche danni non previsti senza rivalsa”. Insomma la solidarietà chiavi in mano. Dichiara Salvucci: “I pazienti continueranno a non pagare nulla, a differenza di altre associazioni di ogni tipo e colore. Siamo al servizio di chi soffre, gratis. Un dato? Prestiamo 22.000 ore gratuite annue all’ospedale di Macerata! Fate una moltiplicazione per 10 (il costo in euro per ogni ora d’assistenza) e vedrete la capacità di ‘provvedere’ da parte dei nostri volontari che sono 180 (50 quelli di Amavo ndr): un numero importante seppur in leggera flessione. E i nostri compiti sono sempre amplissimi: all’ospedale e Casa di Riposo di Macerata, Anfass, S.Stefano di P.Potenza Picena, clinica Marchetti e provvediamo pure all’assistenza domiciliare. Siamo insomma il volontario della porta accanto e sostituiamo, nei casi…il fatidico figlio che viene poche volte a visitare la madre anziana”. Ancora: “Facciamo molto, in surroga dello Stato che fa poco”. Palazzetti: “Stavolta essere generosi per gli imprenditori converrà, perché il denaro per l’acquisto degli spazi sul taxi saranno totalmente deducibili dalla dichiarazione dei redditi”. E un appello alle aziende cittadine è venuto anche da Marika Marcolini con un elogio ai volontari: “L’Avulss offre risposte a domande in tema di assistenza sanitaria, altrimenti ed ineluttabilmente inevase. Si ottengono grandi risultati andando tutti insieme verso la stessa direzione”.




