“Io non rischio” nelle Marche,
campagna della protezione civile
Sabato 14 ottobre toccherà 103 capoluoghi italiani, coinvolgendo 748 sezioni locali di volontariato
Diffondere la cultura della prevenzione e apprendere buone pratiche per gestire le situazioni di emergenza. Sono le finalità della campagna promossa dalla Protezione civile nazionale “Io non rischio”, che, sabato 14 ottobre, toccherà 103 capoluoghi italiani, coinvolgendo 748 sezioni locali di volontariato. Nelle Marche sono interessate le città di Ancona, Ascoli, Macerata e Pesaro.
“Un importante momento di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini per condividere esperienze e acquisire la consapevolezza che ciascuno può contribuire alla sicurezza degli altri – afferma l’assessore alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti – Conoscenza e buone pratiche devono divenire patrimonio comune per affrontare le situazioni di emergenza con atteggiamenti corretti”.
Giunta alla settima edizione, la campagna promuove la cultura della prevenzione, aiuta a formare un volontariato specializzato, coinvolge i cittadini nella riduzione delle criticità. Cuore dell’iniziativa è l’incontro tra volontari formati e cittadinanza. Le piazze si arricchiranno di punti informativi, iniziative ed eventi, con percorsi legati alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi, in modo da capire cosa ciascuno può fare per la prevenzione. Il “Trekking urbano” si svolgerà nell’intero arco della giornata. Ad Ancona interesserà piazza San Francesco (piazza storica della parte più antica) e piazza Roma (piazza storica ottocentesca). Ad Ascoli: piazza Arrigo e piazza del Popolo. A Macerata, con un percorso particolarmente ricco, toccherà piazza della Libertà (centro), corso della Repubblica, piazza Vittorio Veneto, via Domenico Ricci, piazza Oberdan, via Antonio Gramsci, piazza Università, via Don Minzioni e piazza San Vincenzo Maria Strambi. A Pesaro ritrovo in piazza del Popolo (centro), poi i volontari presenti formeranno dei gruppi di persone che verranno portate in aree del centro storico della città, dove sono presenti testimonianze relative a eventi emergenziali avvenuti a Pesaro. Info sul sito ufficiale della campagna www.iononrischio.it

Sciabbicchetti, su ” come affrontare le emergenze “, togli il microfono a tutti e spiegalo tu come si fa.Meglio di te, nessuno. Nè Errani,nè Spuri e né Ceriscioli. Per la De Micheli dobbiamo aspettare che finisca di dire i soliti luoghi comuni, di essere sicuri che si è accorta che c’è stato un terremoto e di vederla all’opera.