Addio a Giuseppe Salvatori,
il carabiniere centenario treiese
LUTTO - Il maresciallo in congedo aveva festeggiato lo scorso aprile il compleanno con il comandante provinciale e l'amministrazione comunale.
E’ morto ieri è morto nella sua abitazione di Passo di Treia il maresciallo maggiore in congedo dei carabinieri Giuseppe Salvatori. Aveva festeggiato il centesimo compleanno lo scorso mese di aprile. Nell’occasione aveva ricevuto la visita del colonnello Stefano Di Iulio, comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri. Giuseppe Salvatori era nato a Treia il 26 aprile 1917 ed all’età di 19 anni si era arruolato nell’Arma, ricoprendo diversi incarichi tra cui quelli di comandante della squadra Info-Investigativa e di P.M. della Legione di Ancona e del Nucleo operativo dei carabinieri di Ancona. Nella sua lunga vita ha vissuto la tragica esperienza della seconda guerra mondiale, sul fronte balcanico. Dopo la guerra, rientra ad Ancona, città in cui prosegue il suo impiego alla Legione Carabinieri fino al 29 marzo del 1978, giorno in cui si congeda. Giuseppe lascia due figli: Elide (docente di filosofia in pensione) e Luciano (medico di famiglia). L’amministrazione comunale di Treia, nell’esprimere ai familiari di Giuseppe le più sentite condoglianze, lo ricorda quale testimone di una intensa e ricca esperienza umana, che lo ha visto dedicare la propria vita al servizio della comunità e delle istituzioni.
