Rifiuta di fare la carità,
picchiato un 55enne
CIVITANOVA - L'uomo è stato preso a calci e pugni da un mendicante albanese che gli chiedeva qualche moneta. Il ferito è stato portato in ospedale con un trauma cranico
Botte, calci alla testa e pugni. Violentissima aggressione vicino alla stazione ferroviaria di Civitanova dove un albanese ha preso a testate un 55enne civitanovese di origine siciliana che è stato portato in ospedale con un trauma cranico. Tutto è nato perché l’uomo si era rifiutato di dare qualche moneta come carità ad un albanese. Alle 17, di fronte alla libreria Ubik, all’angolo con corso Umberto I, l’albanese si è avvicina al 55enne e gli ha chiesto qualche moneta. Al rifiuto, ha reagito male e ne è nato un diverbio che è cresciuto e i due sono venuti alle mani. Ad avere la peggio l’italiano che ha ricevuto pugni, calci, testate ed è finito a terra. Un’escalation di violenza inaudita. In tanti in quel momento hanno assistito alla scena ma, data la violenza dell’aggressione, non sono intervenuti. Ad un certo punto per separare i due sono arrivati un ragazzo che si trovava alla pasticceria La Romana e il titolare della tabaccheria del Corso. Sul posto la Polfer e il 118 che ha portato il civitanovese all’ospedale per accertamenti. L’albanese è stato portato in commissariato per essere identificato e interrogato.

poi ci chiediamo perchè sono in aumento le richieste per il porto d armi.Secondo me tra poco per i civili sarà abolito ma per il semplice motivo che trovandosi davanti un politico qualcuno primo o poi agira di conseguenza
Con questa gente bisogna usare il pugno di ferro. Ma non quello, ma l’altro, il modo di dire. Ma che avevate capito discolacci?