Camminare all’Abbadia
può salvare una vita

INIZIATIVA - Domani alle 9,30 appuntamento nella riserva per la raccolta fondi dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Anche il palazzo comunale di Macerata si illuminerà di rosa per sensibilizzare l'opinione pubblica

- caricamento letture

 

abbadia-1-maggio-37-325x183

L’Abbadia di Fiastra

Una passeggiata può salvare la vita, se l’obiettivo è finanziare la ricerca contro il tumore al seno. Domani alle 9,30 appuntamento all’Abbadia di Fiastra con “Camminando per la ricerca”. La prima di diverse iniziative del comitato regionale dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), che animeranno il mese di ottobre. Sempre domani il palazzo Comunale di Macerata si illuminerà di rosa grazie al partner tecnico IGuzzini. Lo stesso colore del fiocchetto che sarà in vendita (per la raccolta fondi) in tutte le farmacie. Domani mattina si potrà scegliere tra il percorso da 10 chilometri o da 4 chilometri, immersi nel verde della riserva nel comune di Urbisaglia. A disposizione i maestri di Nordic Walking. In ogni caso si tratta di una camminata non competitiva, aperta a chi vorrà donare 5 euro per finanziare la ricerca nel campo del tumore al seno. Per iscriversi c’è il numero 0712804130 e l’email com.marche@airc.it. In caso di pioggia l’evento sarà rimandato a data da destinarsi.

UNA BATTAGLIA ANCORA DA VINCERE – “Grazie ai progressi della ricerca nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura, ricevere oggi una diagnosi di tumore al seno fa meno paura rispetto a 25 anni fa: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi ha infatti raggiunto l’87 per cento”, spiega l’Airc in una nota –  Questa resta tuttavia la neoplasia femminile più diffusa: si stima che in Italia ne sia colpita 1 donna su 8 nell’arco della vita e che, solo nel 2017, circa 50mila donne riceveranno una diagnosi di tumore della mammella. È questo un momento critico nella vita di ognuna di loro, uno spartiacque che improvvisamente segna un confine fra un “prima” e un “dopo” fatto di paure, speranza e coraggio. Molte donne oggi possono vivere la propria vita lasciandosi il tumore alle spalle, ma purtroppo non tutte. È per loro che i ricercatori Airc sono al lavoro ogni giorno, con l’obiettivo di portare la sopravvivenza al 100%”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X