L’Helvia Recina all’Helvia Recina:
sosteniamola!

SOMMA ALGEBRICA - Sparita la Rata, non ci resta che la squadra militante in Promozione. Intanto il commercialista Alessandro Chiaraluce è diventato vicepresidente degli arancioneri
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di Enrico Maria Scattolini

SIA PURE CON IL LUTTO AL BRACCIO per la recente tumulazione della Benamata (—), sabato scorso ho ristabilito contatti con le partite di calcio riprese in televisione. Stavolta da un campo marchigiano di promozione, dove hanno giocato Sangiorgese-Helvia Recina.

IL “LUCA PELLONI” DI PORTO SAN GIORGIO non avrà il respiro degli stadi dove sgambettano i professionisti, ma sicuramente è espressione di un vissuto calcistico fra i più illuminanti della nostra regione. Non a caso la Sangiorgese vanta una stella d’oro al merito sportivo (+).

SQUADRA CHE MI HA RIPORTATO INDIETRO DI TANTI ANNI… Quando, giovane inviato di “Stadio”, la seguivo nei campionati di serie D. Mitico presidente Luigi Vitali (il “cavaliere” per antonomasia). Nell’attività di allora, il club nerazzurro fu fucina di giovani talenti come Diomedi, Fracassa, Veneranda, Luzi ed altri ancora. Che poi avrebbero raggiunto ragguardevoli traguardi nelle categorie superiori (+).

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Ermanno Carassai

MA ANCHE APPRODO di allenatori importanti come Corrado Viciani; Il profeta del “gioco corto” che, nel 1971, avrebbe guidato la Ternana in A (+). Lustri dopo, divenuto tecnico del Prato, mi avrebbe personalmente salvato dall’ira funesta di un avo di Vieri sull’uscio degli spogliatoi del “Lungobisenzio”, al termine di un infuocato incontro fra i toscani e la Maceratese.

OPPURE PIETRO CASTIGNANI (+) , ex lontano ma indimenticato – almeno per me – mister della Rata prima e Sambenedettese dopo. Realizzò il singolare record di una sola presenza sulla panca nerazzurra per una sola partita. Ma che restò storica perché assicurò il successo nel derby contro l’….odiata Fermana.

IL POMERIGGIO TRASCORSO AL “PELLONI” non è stato però solo occasione di rimembranze (+).

MA ANCHE D’UN INTERESSANTE INCONTRO con l’attuale patron della “Sangiorgese 1922”, Gabriele Frontoni. Giovane industriale rampollo di un’importante famiglia del Piceno (+).

NEL CORSO DEL QUALE ho scoperto singolari similitudini fra il recente passato della Sangiorgese ed il calvario della Maceratese(-).

PERO’ RISOLTI in modi diametralmente opposti..

AMBEDUE FONDATE NEL 1922 e quindi quasi centenarie; ambedue in gravi difficoltà; ambedue finite fuori dalla scena calcistica nazionale: i nerazzurri nel 2011, i biancorossi l’altro ieri (-).

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La formazione dell’Helvia Recina

DIVERSA LA REAZIONE. I rivieraschi non si sono spenti (+) come i “pistacoppi”. Hanno trovato l’orgoglio della reazione ricostituendo la società e ripartendo dalla terza categoria. Il progetto, umile ma concreto, è stato sponsorizzato dal dottor Gabriele Frontoni e da alcuni suoi amici. Sono arrivati i primi risultati e poi le promozioni a grappolo. Ora la Sangiorgese è fra le più accreditate candidate all’ “Eccellenza” . Il suo successo contro l’Helvia Recina è stato accompagnato dall’entusiasmo del pubblico, sostenuto anche dal ritrovato supporto degli ultras decisamente orientati verso il futuro (+).

CHE I MACERATESI INVECE SI SONO NEGATI (-). Autodistruggendosi a tutti i livelli: dal pubblico al privato. Nei modi, nei tempi e nei termini dei quali tanto è stato scritto.

NON INUTILMENTE (+), perché la cronaca diverrà storia e servirà a ricordare negli anni prossimi quello che è accaduto nella nostra città nell’orribile 2017.

IL CUI PROSIEGUO BEN DIFFICILMENTE SARA’ MIGLIORE (-). Con il sindaco assorbito da altri problemi, il ricordo della Rata progressivamente cancellato – come già sta avvenendo – dai media, l’auspicato anno sabbatico ridotto ad occasione di qualche cena sempre più stanca e sporadica fra i dirigenti in pectore, solo nostalgici amarcord di vecchie partite biancorosse nei social dei tifosi, una tempo rigurgitanti di polemiche ed anche d’insulti che francamente mi mancano.

PIETOSO!!!

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Alessandro Chiaraluce

PER NON MORIRE D’INEDIA, ribadisco che l’unica via d’uscita è l’Helvia Recina del presidente Crocioni (+). Meriterebbe il sostegno della città. Incominciando dall’avvocato Carancini, che l’ha promesso al mio microfono durante l’inaugurazione del nuovo stadio di Villa Potenza. Insieme a quello d’ imprenditori e supporters. Come ha fatto recentemente Alessandro Chiaraluce, che ha assunto la carica di vice oresidente.

POTREBBE AIUTARE IL FATTO (+) che i prossimi incontri della squadra saranno disputati all’Helvia Recina stadio. Iniziando dal match con il Montalto. 

IO HO SCELTO.



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