Aeroporto delle Marche:
Alitalia pronta a lasciare,
scompare la tratta Ancona-Roma
VOLI - Nella programmazione della compagnia aerea non ci sono più le sei tratte giornalieri verso e dalla capitale. Interrogazione del deputato dem Lodolini: "Sarebbe un colpo mortale per Aerdorica che perderebbe 800mila euro di fatturato all'anno"
Alitalia pronta a lasciare l’Aeroporto delle Marche dal prossimo mese. Nella nuovo programmazione della compagnia aerea non compare più la tratta Ancona-Roma con le sei percorrenze giornaliere (tre andate e tre ritorni). A lanciare l’allarme il deputato Pd Emanuele Lodolini che questa mattina ha presentato un’interrogazione in commissione Infrastrutture per conoscere le motivazioni di tale scelta e scongiurare la cancellazione dei voli. «Sarebbe un colpo mortale per Aerdorica che perderebbe 800mila euro di fatturato all’anno ed il cui piano industriale si risanamento si regge su compagnie aeree che portano fatturato. In una lettera ufficiale − prosegue il parlamentare anconetano − Alitalia ha manifestato l’intenzione di sopprimere i voli sulla tratta Ancona-Roma, senza motivarne le ragioni. Una decisione che arriva oltretutto in un momento delicato per l’aeroporto per il quale è in atto un giudizio del Tribunale fallimentare di Ancona sulla sua sostenibilità economica e per il quale la Regione sta cercando acquirenti. Se venisse meno questo fatturato − l’aeroporto andrebbe incontro ad oggettivi rischi tra i quali il fallimento. Auspico − conclude − che il ministro Delrio intervenga subito perché non venga penalizzata una vasta area già pesantemtne carente di collegamenti infrastrutturali».

L’onorevole Emanuele Lodolini
LA COMMISSIONE D’INCHIESTA – Nuova grana, dunque, per Aerdorica sulla quale pende la spada di Damocle del fallimento. Al lavoro il ctu nominato dal giudice per passare al setaccio i conti della società di gestione del Sanzio, mentre torna a riunirsi dopo la pausa estiva la commissione d’inchiesta del Consiglio regionale. Ad essere ascoltata questo pomeriggio, la direttrice della sezione Sviluppo gestione aeroporti di Enac, Giuseppina Lacriola. Sotto la lente di ingrandimento della commissione la fase di “fallito tentativo di vendita” delle quote di maggioranza della società. A mandare in fumo la trattativa avviata da Aerdorica «il mancato rispetto delle corrette procedure stabilite dalle normative» ha affermato Lacriola, ribadendo quanto già comunicato all’epoca in forma scritta. «La dirigenza di Aerdorica – ha spiegato la funzionaria – aveva avviato la procedura di trattativa privata, senza chiedere alcuna autorizzazione e ne abbiamo avuto conoscenza soltanto tramite notizie di stampa. Al ministero dell’Economia è stata presentata una documentazione relativa ad un’operazione praticamente già conclusa». In definitiva, pertanto – ha sostenuto la direttrice – la procedura di vendita delle quote non è stata portata a termine, proprio per la mancata evidenza pubblica e per il fatto che, a monte, mancava la presentazione dello schema di vendita, che, previamente, il ministero è chiamato a valutare, prima di dare via libera all’iter. A nulla sono servite – secondo quanto riportato da Lacriola – anche le mani tese dall’Enac alla società di gestione del Sanzio. «Aiutateci a farvi aiutare, sempre però nel rispetto delle regole, fu l’invito che rivolgemmo ai vertici di Aerdorica − ha riferito alla commissione la funzionaria −, ma le risposte non hanno corrisposto all’invito». Il resto è storia nota. Trattativa saltata e tutto da rifare con la definizione di un bando, predisposto dalla Regione nei mesi scorsi. «È ancora più lampante ora come in una fase poco chiara della vita della società, alcuni autorevoli personalità hanno commesso errori e dimostrato scarse capacità professionali» il commento al termine dell’audizione del presidente della commissione Sandro Zaffiri (Lega Nord). Giudizio simile quello del consigliere Francesco Giacinti (Pd), componente della commissione, che ha affermato: «sono emersi errori e criticità in una fase importante della vita dell’aeroporto».

Mica male: una regione sempre in grande sviluppo. Se rimarranno ancora un po’ questo tipo di governi, non a lungo ci toglieranno anche le scarpe per fare a piedi Ancona Roma e viceversa.
ALITALIA & AERDORICA = due facce della stessa medaglia: aziende in stato fallimentare da diversi anni che hanno fagocitato miliardi di euro dei contribuenti a causa della solita politica inefficiente che premia le amicizie con l’assunzione di amministratori incapaci anziché la meritocrazia, l’eccesso di personale e l’assenteismo, con l’inevitabile resa dei conti con l’impossibilità di continuare a perdere…. e poi il deputato PD Lodolini presenta un’interrogazione per conoscere le motivazioni e scongiurare la cancellazione dei voli…..semplicemente da ridere se non ci fossero di mezzo i soldi dilapidati dei cittadini!!! Chissà se conosce altre aziende del settore del trasporto aereo come ad esempio la RYANAIR che, nonostante pratichi prezzi low cost, presenta da sempre bilanci in attivo e che ha addirittura presentato un’offerta di comprare 90 aerei, con personale annesso, dalla “fallita” ALITALIA???
” Lodolini,come sta la mamma? Fa sempre la segretaria di Ceriscioli da cui è stata assunta come vicecommissario per gli interventi post terremoto dopo aver fatto esperienza come addetta al gruppo Pd del consiglio regionale? Certo che se a Roma ci vai in aereo con il biglietto pagato, puoi fare un piccolo sacrificio andandoci in treno, tanto non paghi lo stesso. Ah, non c’è la carrozza ristorante? Beh fa un bella interrogazione in Parlamento per togliere questo sconcio, oppure fregatene, bicicletta da corsa e via pedalare.. che fa anche bene. Sembri un po’ sovrappeso, magari potresti approfittarne per tornare in forma. Non che così non ci sei, anzi. Se decidi per il footing ( non per il fotting di Parlamentare abitudine ) vengo anch’io che pure ne ho bisogno e ci portiamo Ceriscioli e se allunghiamo un po’, controlliamo pure come sta andando l’emergenza nelle zone terremotate o siamo già arrivati alla piccola ricostruzione prima di passare alla media e poi alla misura XXL?. Ciao Lodolini a risentirti a presto su queste pagine”.