Scuola materna a tempi record,
frutto del matrimonio tra Saltari e Rubner
RICOSTRUZIONE - L'azienda di Morrovalle, leader nell'impiantistica, in prima linea nella ricostruzione post sisma. Ha collaborato con quella alto-atesina per realizzare la materna di Pieve Torina

Giovanni Saltari con il responsabile tecnico di Saltari Clima Alessandro Broda
Ci sono anche un pezzetto di cuore e passione marchigiana, nella bellissima scuola materna inaugurata stamane a Pieve Torina, una struttura in legno da 170 metri quadrati completamente in legno. L’impiantistica realizzata per garantire ai piccoli alunni ed alle loro maestre il massimo confort durante la loro permanenza in aula e negli spazi comuni, nasce dalla passione e dalla competenza di Saltari Clima Energie, in collaborazione con Rubner Haus che ha costruito la scuola.
“Abbiamo lavorato a tempo di record, così come avvenuto per la realizzazione della struttura per dotarla di tutti gli impianti necessari secondo la normativa vigente – racconta Giovanni Saltari – realizzando tutto in tempi brevi, per poter essere pronti a consegnare questo asilo, frutto della generosità di tanti, alla comunità locale gravemente colpita dal sisma, al quale va tutta la nostra solidarietà”. L’impegno dell’azienda di Morrovalle si affianca alle realizzazioni in legno dell’azienda alto-atesina, per garantire abitazioni e strutture collettive ecologiche, a consumo zero, perfettamente autosufficienti dal punto di vista energetico. Azzerare la bolletta dei consumi, avere una casa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di gas metano, tutta alimentata elettricamente, ormai non è più un desiderio irrealizzabile.
“La nostra azienda viene da una storia abbastanza importante di impiantistica tradizionale – racconta Saltari – che si è naturalmente evoluta nel fotovoltaico e nelle energie alternative. Da cinque anni collaboriamo con Rubner Haus, per la realizzazione di tutta l’impiantistica per i loro lavori in centro Italia. Ci hanno scelto come partner, con grande vantaggio anche per l’utente finale, che deve rapportarsi in modo diretto e specifico con un solo interlocutore per tutto l’aspetto degli impianti”. La sfida della ricostruzione e del sostegno allo sviluppo delle comunità locali delle Marche, gravemente colpite dal terremoto, vede dunque l’azienda di Morrovalle in prima linea, impegnata anche nella diffusione di possibilità di riqualificazione energetica e dell’azzeramento della bolletta energetica. “Attivando in un’abitazione senza gas metano, un impianto fotovoltaico, aggiunto ad una pompa di calore ed idonee batterie di accumulo, l’autosufficienza energetica è ormai realtà – conclude Saltari – la nostra prossima sfida è nel futuro delle energie rinnovabili, stiamo preparando un sistema di progettazione innovativo per affiancare alle costruzioni in legno tutti gli impianti necessari a garantire l’autosufficienza energetica”.
Sicuro, antisismico e green Inaugurato l’asilo di Pieve Torina “Si realizza un sogno”

