La Maceratese campione d’Italia
si ritrova 18 anni dopo

STORIA - Il 26 giugno 1999 al "Cibali" di Catania la squadra biancorossa allenata da Fiorenzo Pettinari si aggiudicava lo scudetto nella finale Allievi professionisti di serie C battendo in finale il Faenza e raggiungendo l’apice di una stagione memorabile condita dal titolo regionale di categoria e dal trionfo nel Velox. Il 6 luglio la rimpatriata organizzata dal mister: "quel successo fu il primo ottenuto da una formazione marchigiana, a livello di settore giovanile, tra i professionisti. Un concentrato di emozioni unico ed irripetibile"
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La gioia della Maceratese campione d’Italia

 

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Gli Allievi della Maceratese

 

di Mauro Giustozzi

C’era una volta una Maceratese che vinceva il tricolore. Non è l’inizio di una filastrocca che i nonni possono raccontare ai propri nipoti ma la cronaca di un evento che, pochi giorni fa, il 26 giugno, ha tagliato i diciotto anni da quello straordinario successo, mai avvenuto prima e mai più capitato dopo. Era il 26 giugno 1999, infatti, quando nello scenario maestoso dello stadio Cibali (oggi Massimino) di Catania la squadra biancorossa allenata da Fiorenzo Pettinari si aggiudicava lo scudetto nella finale Allievi professionisti di serie C, che allora comprendeva la serie C1 e C2. In finale i biancorossi superarono per 2-0, un gol per tempo di Domizi e Tomassini, il Faenza, raggiungendo l’apice di una stagione memorabile dove prima si erano imposti conquistando il titolo regionale Allievi e successivamente trionfando nel Velox. A distanza di diciotto anni il prossimo 6 luglio, in una location ancora da definire, ci sarà una vera e propria rimpatriata di tutti quei protagonisti che fecero innamorare i tifosi biancorossi, visto che in quegli anni la prima squadra peraltro non è che ottenesse grandi successi in C2. Alla guida dirigenziale di quella Maceratese c’era il presidente Stefano Monachesi mentre al vertice del settore giovanile come dirigente figurava Massimo Paci. “Non è la prima volta che ci ritroviamo coi ragazzi –sottolinea proprio Fiorenzo Pettinari che di quella Rata Allievi fu il mister-. Accadde anche nel 2009 in occasione del decennale di quello scudetto vinto. In quella occasione ci ritrovammo al campo dei Pini per giocare una partita commemorativa. Nel 2019 sarà il ventennale di quell’impresa e, allora, in vista di quella ricorrenza abbiamo ritenuto opportuno rivederci perché vogliamo organizzare qualcosa di veramente speciale tra due anni per ricordare quel successo che fu il primo ottenuto da una squadra marchigiana, a livello di settore giovanile, tra i professionisti”.

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I Campioni d’Italia con le maglie scudettate

Ricordando quella stupenda cavalcata verso lo scudetto Fiorenzo Pettinari sottolinea anche come quella stagione fu davvero unica, visto che la Maceratese Allievi conquistò prima il titolo regionale Allievi, poi vinse il trofeo Velox prima del trionfo nazionale di Catania. “Se permettete è stato un piccolo ‘triplete’ per noi –racconta con orgoglio il tecnico- perché giunto in fondo ad una stagione dove vincemmo praticamente tutto. L’approdo alle finali nazionali ci fece scontrare in semifinale con la Nocerina: vincemmo 1-0 a Macerata e perdemmo 2-1 in trasferta ma ci qualificammo noi per il gol segnato fuori casa. Poi i preparativi per raggiungere la Sicilia, il primo volo in aereo per tanti nostri giovani ragazzi, il giocare in uno stadio storico come il Cibali e battere 2-0 il Faenza fu un concentrato di emozioni unico ed irripetibile. Per me e per tutti coloro che vissero quell’esperienza”. Un successo di calciatori giovanissimi accompagnati però da personaggi come Pino Brizi, Mario Scarponi e Nello Savi che hanno segnato un’epoca oramai lontana del calcio cittadino. Un pizzico di nostalgia ma anche un’occasione non sfruttata dalla società all’epoca questo scudetto nazionale Allievi vinto a Catania. “Sicuramente –ammette Pettinari- perché questi ragazzi a mio avviso avrebbero meritato maggior considerazione dalla società di quel tempo. Un valore che doveva e poteva essere coltivato e valorizzato maggiormente visto i risultati raggiunti. Peraltro quella vittoria ci diede una visibilità locale e nazionale eccezionale, al punto che nelle settimane successive arrivarono tante chiamate da società marchigiane ma anche di fuori regione per far venire i propri ragazzi a giocare nella Maceratese. Ma non si seppe cogliere quella grande occasione”.

Questa la rosa della Maceratese Allievi campione d’Italia professionisti di serie C:

Portieri: Diego Staffolani, Daniele Stortoni.

Difensori: Moreno Tacconi, Gino Battellini, Alessio Cervigni, Roberto Ramaccini, Enrico Massaccesi, Lorenzo Latini.

Centrocampisti: Michele Pietrella, Riccardo Domizi, Giuseppe Di Caro, Federico Antolini, Cristian Bara.

Attaccanti: Gianluca Tomassini, Michele Nadenich, Andrea Verdicchio, Gregory Giustozzi, Fabio Acciarresi, Elvino Cassetta, Michele Nadenich.

Allenatore: Fiorenzo Pettinari.

Dirigenti: Pino Brizi, Agostino Carrado’, Nello Savi, Mario Scarponi.



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