Sventato furto al distributore,
ladri intercettati sulla ruspa

CORRIDONIA - Malviventi hanno rubato un mezzo in una cava per poi raggiungere la Tamoil della superstrada. Ma i carabinieri, allertati dopo il furto dell'escatatore, li hanno seguiti e sono intervenuti prima che potessero colpire
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
ruspa-aringoli

La ruspa rubata

 

tamoil-corrid-superstra-1-650x365

L’area di servizio Tamoil (foto di Fabio Falcioni)

 

di Gianluca Ginella

Rubano escavatore in una cava e con quello si dirigono verso un distributore di carburante, probabilmente con l’obiettivo di sradicare le colonnine self service. Ma i carabinieri li intercettano e il furto sfuma. E’ successo a Corridonia poco prima dell’una di notte. I militari del comando di Corridonia sono stati messi in allarme dalla proprietaria di una cava che ha segnalato il furto.

Prima rubare un escavatore, poi raggiungere un’area di servizio e sradicare le colonnine self service per prendere il denaro all’interno. Questo il copione del furto che nella notte volevano mettere a segno alcuni malviventi. Per metà c’erano anche riusciti, ma poi il colpo di scena: i carabinieri li hanno intercettati e il furto al distributore è svanito. I ladri hanno agito tra mezzanotte e l’una. Hanno messo a segno un furto di una ruspa in una cava di Corridonia, dopo aver divelto il cancello. La proprietaria però si è accorta della cosa e ha chiamato i carabinieri. I militari, compreso subito che il vero obiettivo dei malviventi era qualche area di servizio della zona, si sono messi alla ricerca dei malviventi.

tamoil-corrid-superstra-2-650x365

Foto di Fabio Falcioni

Questi nel frattempo con la ruspa sono passati lungo le sponde del fiume Chienti e hanno raggiunto un appezzamento di terreno che si trova sotto il distributore della Tamoil sulla superstrada 77 a Corridonia. I malviventi dovevano poi raggiungere l’area di servizio. Ma lì sono stati intercettati dai carabinieri che ne avevano seguito le tracce. Quando i malviventi hanno visto i carabinieri sono fuggiti. Due i ladri che sono stati notati dai militari, ma di certo la banda era costituita da più persone. L’area di servizio Tamoil era già stata obiettivo dei ladri a metà maggio (leggi l’articolo). In quel caso i malviventi erano riusciti a mettere a segno un furto dopo aver sradicato le colonnine self service. Il bottino era stato di 4 o 5mila euro.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X