
Un’iniziativa di Empower-Citizens
Rafforzare la consapevolezza collettiva e costruire una comunità sempre più resiliente. Questi i temi al centro del progetto europeo Empower-Citizens, con una serie di iniziative che sono state promosse dal comune di Castelraimondo.
Il primo appuntamento si è svolto il 22 aprile alla scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto Comprensivo Strampelli, con un incontro pubblico dedicato alla revisione dei Piani comunali di Protezione Civile.
I partecipanti sono stati coinvolti in gruppi di lavoro tematici su gestione delle emergenze, comunicazione tra enti e cittadini e prevenzione dei rischi naturali. L’obiettivo è stato quello di raccogliere contributi concreti, idee e proposte utili a migliorare l’efficacia dei sistemi di risposta e coordinamento in caso di calamità, valorizzando l’esperienza diretta della comunità.

La Passeggiata della memoria
Il percorso è proseguito poi il 23 aprile con la Passeggiata della memoria – Invito alla memoria, invito al futuro, organizzata in collaborazione con Cittadinanza Attiva. Partita da piazza Dante con i cittadini che hanno partecipato all’Uteam di Castelraimondo, l’iniziativa ha attraversato il centro storico, offrendo un momento di riflessione condivisa sui giorni del terremoto del 2016. Attraverso racconti, testimonianze e la condivisione di fotografie, documenti e oggetti personali, i partecipanti hanno contribuito a costruire una memoria collettiva, rafforzando il senso di comunità e promuovendo una maggiore consapevolezza rispetto al rischio sismico.

«La partecipazione della comunità è il vero cuore di questo progetto e rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, mettendo al centro l’ascolto e il coinvolgimento attivo della comunità – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Ilenia Cittadini –. Come assessorato abbiamo creduto fin dall’inizio nel valore di questo bando europeo, che ci consente di sviluppare percorsi inclusivi e condivisi, fondamentali per costruire una comunità più consapevole e solidale».
«La revisione dei Piani comunali di Protezione Civile non può prescindere dal contributo dei cittadini – ha aggiunto l’assessore alla Protezione Civile Roberto Pupilli –. Queste iniziative ci permettono di migliorare concretamente la capacità di risposta alle emergenze, rendendo il nostro territorio più preparato e resiliente anche alla luce delle esperienze vissute, come il sisma del 2016».
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