Rata, col Teramo sfida salvezza
“Scacciare l’incubo penalizzazione”

LEGA PRO - Mister Giunti parla dell'importante partita di domani all'Helvia Recina: "E' un match fondamentale perché gli abruzzesi potrebbero raggiungerci in classifica. Noi dobbiamo fare risultato, se vinciamo ci assicuriamo matematicamente la permanenza nella serie, altrimenti dipenderà da quanto punti ci toglieranno"
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di Mauro Giustozzi

“Sarebbe bello poter vincere e festeggiare domani davanti ai nostri tifosi la salvezza matematica. Da quelli della curva a quelli di gradinata e tribuna tutti ci sono stati vicinissimi e se riusciremo a concludere questo campionato gran parte del merito sarà loro. Per questo vogliamo battere il Teramo e archiviare anche la questione penalizzazioni che ci ha accompagnato per tutto il campionato”.

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Mister Federico Giunti

Così mister Giunti inquadra la decisiva sfida contro il Teramo che va in scena all’Helvia Recina domani (ore 16,30). Partita nella quale gli abruzzesi si giocheranno il tutto per tutto a caccia di un successo che potrebbe valere la rincorsa alla salvezza diretta. Sfida che diventa decisiva, però, anche per la Maceratese che sul campo la sua salvezza l’avrebbe conquistata da tempo ma, a causa delle penalizzazioni ricevute e quelle in arrivo, rischia invece di dover ancora conquistare dei punti per evitare brutte sorprese. Penalizzazioni che creano imbarazzo e fastidio a Giunti e ai giocatori quasi al pari della mancanza degli stipendi per gran parte dell’annata. “Sul rischio di ulteriori punti di penalizzazione a noi era stata detta un’altra cosa: con un -2 o -3 saremmo delusi in ogni caso –esordisce il tecnico alla vigilia della gara col Teramo -. In cuor mio spero che non peserà sulla nostra classifica finale. Noi sul campo abbiamo  conquistato 46 punti, cioè salvezza diretta già da due partite. Però queste penalizzazioni non ci danno nemmeno la spinta per poter pensare ad altro (playoff, ndr) e detto questo facciamo conto di avere 42 punti e dobbiamo farne tre per raggiungere la matematica certezza della salvezza in Lega Pro perché un punto solo non basta. La sfida di domani contro il Teramo è fondamentale perché è la squadra che potrebbe raggiungerci in classifica. Questa gara diventa fondamentale sotto questo punto di vista”. All’andata i biancorossi violarono il comunale abruzzese portando a casa una vittoria di platino. Nelle gare disputate in casa la sentita sfida con gli abruzzesi vede la Rata nettamente in vantaggio con 11 vittorie, 5 pareggi e 3 sole sconfitte, l’ultima delle quali risalente alla stagione 97-98 in C2. Però la formazione di Ugolotti salirà nelle Marche per disputare la partita della vita. “A parte le ultime due gare casalinghe nelle quali il Teramo si aspettava di raccogliere più punti, nelle precedenti aveva fatto bene e raccolto punti: lì probabilmente si sono costruiti la possibilità di giocarsela in questo rush finale la salvezza diretta – sottolinea sempre Giunti -. Il Teramo, per la rosa di cui dispone, è una squadra che non c’entra nulla con quelle posizioni di bassa classifica dove sta navigando. Ricordo che in un’intervista nel girone di andata il loro presidente si lamentava della situazione della sua squadra dicendo che aveva il sesto budget più alto di tutta la Lega Pro. E’ un’intrusa da quel punto di vista. C’è da dire che poi quando le cose non ti vanno bene è dura uscire da quelle posizioni. Il Teramo ha avuto la forza di mettersi nelle condizioni di potersi giocare la salvezza diretta che fino a qualche tempo fa sembrava impossibile. Noi purtroppo per loro dobbiamo fare risultato: se vinciamo chiudiamo subito il discorso, se non vinciamo dipenderà da quanti punti ci tolgono”.

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La Maceratese nella partita contro il Bassano

Una reduce però dalla non brillante prestazione condita con sconfitta pre pasquale a Bolzano. “Quella della settimana scorsa è stata una partita strana, ci siamo adagiati troppo al ritmo del Sud Tirol, non era la mia solita Maceratese – dice mister Giunti -. Abbiamo sperato che la partita finisse 0-0, cosa che non abbiamo mai fatto durante l’anno. Non eravamo noi, questo bisogna riconoscerlo. Atteggiamento che ho rimproverato ai miei ragazzi e credo che in questa settimana ci siamo allenati bene e domani rivedremo la squadra che tutti conoscono. Per quanto riguarda la formazione non potrò contare su Petrilli che non è stato neppure convocato: sta meglio ma non è il caso di rischiarlo, per la metà della prossima tornerà a lavorare in gruppo e conto di averlo nelle ultime due partite del campionato”. Tra i convocati tornano invece Allegretti e Palmieri ma anche Marcantoni, un giovane classe ’99 che andrà in panchina. Per quanto riguarda la gara di domani il tecnico umbro ha le idee chiare. “Il Teramo da quando è arrivato mister Ugolotti è molto cambiato –sottolinea Giunti – hanno sfruttato molto le capacità aeree di molti loro giocatori, tanto che alcune gare le hanno vinte grazie ai calci piazzati. Non credo che verranno all’Helvia Recina a giocare in maniera troppo spregiudicata, cercando di vincere a tutti i costi. Mi attendo un Teramo attento, che non si scoprirà più di tanto perché sanno dove noi possiamo far male. Sarà una gara chiusa all’inizio? Io spero di no: noi dobbiamo avere la fora di ridare ritmo al gioco, perché aggredendoli possiamo metterli in difficoltà. Da quel punto di vista i miei ragazzi stanno fisicamente bene, ci siamo riposati durante la Pasqua e siamo pronti per questa sfida importantissima che ci attende. Domani sarà una partita diversa rispetto a Bassano, Feralpi e Reggiana che abbiamo giocato in casa, una partita giocata più sulle seconde palle: il Teramo è squadra che non vuol crearsi mai problemi e non mi aspetto una loro costruzione del gioco rischiando palle filtranti o scoprendosi. Non è il modo di ragionare del loro allenatore. Nelle ultime partite in casa la squadra ha cambiato marcia rispetto all’andata: è dall’Helvia Recina che deve passare la nostra salvezza. Abbiamo due partite, ma spero che subito alla prima si raggiunga l’obiettivo così che le ultime due gare restanti le potremmo affrontare in modo spensierato senza la pressione del risultato a tutti i costi”. Questa la probabile formazione della Maceratese (4-3-1-2) 22 Forte; 14 Ventola, 5 Marchetti, 6 Gattari, 31 Sabato; 19 Malaccari, 8 Quadri, 7 De Grazia; 10 Turchetta; 9 Colombi, 15 Allegretti. Arbitra Bertani di Pisa.



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