Comunali: ultimatum del Pd al sindaco Claudio Corvatta. In una nota arrivata in serata dopo l’assemblea di oggi il partito chiede al primo cittadino uscente di fare chiarezza sul quadro delle alleanze prima del confronto in programma venerdì prossimo. “Non bisogna perdere ulteriore tempo sulla strada della costruzione della coalizione – incalza il Pd nell’ultima parte del comunicato – Se in quella sede non verrà fuori con chiarezza la definizione di una nuova alleanza di centro sinistra, il Pd che ha già programmato una nuova assemblea, si riserva di assumere le proprie decisioni in termini di programmi, alleanze e in merito alla candidatura a sindaco”. Una posizione che rompe il silenzio tenuto fino ad oggi da amministratori ed esponenti democrat dopo la strigliata del sindaco agli alleati all’inizio della settimana (leggi l’articolo) “Il Pd è stato un punto di equilibrio e di stabilità – si legge nella nota – Gli assessori, il gruppo consiliare e gli organi dirigenti insieme hanno svolto un ruolo propositivo e di tenuta della maggioranza. Per affrontare le prossime elezioni oltre a dare valore all’esperienza amministrativa e a predisporre un qualificato programma tutte le forze che oggi sono maggioranza si devono sentire impegnate sul tema strategico delle alleanze. Da tempo il Pd ha chiesto al sindaco Corvatta un impegno in questa direzione”. Un punto è fermo: partire dai valori e dalle esperienze positive per tracciare una base di programma: “Onestà, risanamento del bilancio, attenzione al sociale e alle persone più deboli, sviluppo qualificato della città, le attività dello stare insieme che hanno reso ancor più solidale e attraente questa città. Partendo da quello che si é realizzato in questi cinque anni si sono tracciati i temi strategici del programma da sottoporre agli elettori”. La palla passa ora al sindaco che all’incontro di venerdì dovrà mettere le carte in tavola e chiarire il quadro delle alleanze.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Ma se il Pd dice : partire dai valori e dalle esperienze positive per tracciare una base di programma: “Onestà, risanamento del bilancio, attenzione al sociale e alle persone più deboli, sviluppo qualificato della città…, che significa che in questi cinque anni non avete fatto niente, sennò non dovreste partire ma semplicemente continuare il viaggio. Sapete che con o senza Corvatta oramai se ne riparlerà fra qualche anno di una vostra presenza all’amministrazione della città. Ma almeno toglietevi la soddisfazione di dire a Corvatta che vi siete fidati di lui e vi ha portato alla rovina semi totale, non scrivo totale perché se avete il coraggio di riunirvi, ancora non ne siete consapevoli. Saranno proprio tutte le buone cose fatte da Corvatta a darvi la spinta per una pacata, riflessiva campagna elettorale. Ma vi contate, cercate di sapere quanti ancora credono nel Pd, e soprattutto nel Pd civitanovese. Se vi presentate a maggio non è perché la speranza è sempre l’ultima a morire, ma perché nel tempo libero, non avete proprio un prolasso da fare. L’altro giorno, ho letto che non riuscivate a trovare un’alternativa a Corvatta. Ma vi rendete conto di come siete messi, almeno evitate di non farvi ridere davanti ma alle spalle dove nessuno vi ci ride più.