Alta tensione in Forza Italia, Fortuna:
“Ceroni distruggerà il partito,
sbagliato riportare dentro Brini”

ELEZIONI - Dura presa di posizione della coordinatrice locale di Civitanova che prende le distanze dal senatore e coordinatore regionale. "Ha avocato a sé tutta l'organizzazione delle amministrative. Il problema non erano le alleanze, ma il fatto che avevamo lasciato fuori i suoi amici"
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Consuelo Fortuna, coordinatrice comunale di Forza Italia

 

«Ceroni distruggerà Forza Italia, ha avocato a sè tutta l’organizzazione per le comunali». Durissime le parole della coordinatrice locale Consuelo Fortuna dopo il coordinamento regionale a Civitanova. E’ ancora lontana la pace nel partito dopo che solo ieri il senatore Remigio Ceroni aveva parlato di uno strappo ricucito. A nemmeno 24 ore da quelle dichiarazioni  Fortuna smentisce che siano tutte rose e fiori e svela alcuni passaggi, tra cui la totale ostilità nei confronti del ritorno di Ottavio Brini tra le fila di FI: «Il problema non era il nostro direttivo né  il nostro appoggio a Ciarapica, bensì che in pochi mesi avevamo messo tutti d’accordo, tenendo fuori gli “amici” di Ceroni, che erano rimasti con il cerino in mano, dopo che volevano fare una lista chiamata Area popolare.  Ecco quindi le furie e le comunicazioni di revocare alla sottoscritta l’incarico di coordinatrice – scrive la Fortuna – Tanto è che al coordinamento regionale  non mi è stato consentito nemmeno di replicare o fare precisazioni da parte del Coordinatore sulla questione di Civitanova. Quindi ci è stato detto “no Brini, no Party”. Debbo dire pubblicamente e ricordare a Ceroni che più di due anni fa mi ha cercata per darmi questo incarico perché Brini e tutti i suoi amici erano andati con il partito di Alfano e mi è stato detto fino a Dicembre 2016 di tenere fuori dal partito Brini e i suoi. Per far questo un anno fa chiamò  anche Corallini con lo stesso presupposto. Poi stranamente dopo che al referendum vinse il no il senatore cambiò idea e disse di aprire le a Brini e i suoi».

Una scelta impopolare secondo la Fortuna e che potrebbe portare molti iscritti a scegliere di non appoggiare il partito. «Può accadere che tra i possibili candidati e elettori dopo questa scelta del Senatore molta gente scapperà. Oltre questo ci fa sorridere che neanche passate le 24 ore il Senatore chiama Ciarapica per dirgli che vuole incontrarlo, per parlare di cosa visto che la coalizione è  già stata presentata a Roma da un mese?  Ricordiamo a Ceroni che uno degli accordi base che ha favorito la nascita della coalizione che sostiene Ciarapica (Lega, Fratelli d’Italia, Lista Libera, Vince Civitanova e altre due civiche) prevede proprio il rinnovamento e la chiusura totale a presenze nelle liste o anche nelle cabine di regia a Brini. A tutti piace vincere, ma a noi non piace né  vincere né  perdere con i suoi amici. Per questo abbiamo “accettato” le sue autorevoli imposizioni considerato che il nostro lavoro lo abbiamo fatto con serietà ed integrità,  caratteristiche che ci hanno riconosciuto tutti i nostri interlocutori, per cui lasciamo al Senatore di fare quello che vuole, cioè  distruggere il partito. Buon lavoro Senatore a lei alla sua squadra di gente nuova, noi non vogliamo più  sprecare un minimo di energie per lavorare a questo».

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