All’Helvia Recina arriva il Gubbio,
Giunti: “Riportiamo la testa al campo”
LEGA PRO - L'allenatore della Maceratese presenta la sfida di domani e ringrazia i tifosi per la vicinanza alla squadra in questo periodo molto complicato dal punto di vista societario
di Sara Santacchi
Col recupero di Quadri avrà l’intera rosa a disposizione e libertà di scelta l’allenatore della Maceratese Federico Giunti che domani alle 16,30 affronterà all’Helvia Recina il Gubbio dell’ex Magi (leggi l’intervista). Archiviando per un momento le vicende societarie che si stanno discutendo negli studi legali degli avvocati dell’attuale e della precedente proprietà, è sul terreno di gioco che il tecnico biancorosso vuole focalizzare l’attenzione: “Inevitabilmente un po’ quanto sta succedendo fuori ci condiziona, ma questo è il momento di pensare solo ed esclusivamente all’aspetto tecnico – commenta Giunti – Si è parlato anche troppo di queste questioni ed ora di riportare la testa al campo. I ragazzi non stanno mollando un centimetro e noi dobbiamo perseguire il nostro obiettivo”. Per farlo, dunque, la Maceratese non intende accontentarsi esattamente come fece all’andata quando riuscì a tornare a casa con l’intera posta in palio grazie all’1-0 siglato sul finale. Rispetto ad allora nulla o quasi è cambiato nella rosa di entrambe le squadre e per questo Giunti si aspetta una gara “molto molto simile a quella. Fu una bella gara, con diverse occasioni da parte nostra e loro e poi con un episodio portato dalla nostra parte siamo riusciti a vincere. D’altronde loro non hanno fatto grandi cambiamenti, noi anche se non Rocco Sabato in difesa, per cui mi aspetto di vedere una partita piacevole”.
Inevitabile non considerare come il “fattore campo” incida relativamente su una Maceratese che all’Helvia Recina ha sempre accusato qualche difficoltà in più e contro un Gubbio formato trasferta è necessario limitare questo aspetto: “Le volte che abbiamo giocato in casa nel 2017 abbiamo fatto bene – commenta l’allenatore della Maceratese – mostrando un’inversione di trend sotto questo punto di vista. Il Gubbio è una squadra a cui se concedi spazio o dai modo di giocare a centrocampo è difficile da contrastare quindi dovremo agire soprattutto lì”. Cosa ha raccomandato ai suoi? “Grosso modo questo e di tenere d’occhio alcuni punti di forza come Ferretti che può essere micidiale – commenta Giunti – Poi ovviamente non sono invincibili e hanno anche dei punti deboli: su quelli dovremo colpire. La differenza la farà come interpretiamo la gara, dovremo andare al 100 per cento e per come si sono allenati i ragazzi in settimana, so che sarà così”.
Un ruolo fondamentale, soprattutto in questa fase, sarà giocato dai tifosi per i quali Giunti spende parole d’affetto: “Devo dire che i tifosi ci sono stati sempre vicini e non solo in questo momento. Hanno dimostrato un affetto encomiabile, i ragazzi si sono sempre sentiti protetti e non nascondo che sono un motivo in più per continuare per la nostra strada” conclude. In campo si rivedrà Forte in porta, con Ventola che potrebbe tornare sull’esterno della difesa al posto di Marchetti partito dal primo minuto nell’ultimo turno, Gattari Perna e Sabato a completare il reparto arretrato. Recuperato Quadri, spetterà al capitano riprendere possesso del centrocampo insieme a Malaccari e De Grazia. In avanti Petrilli e Turchetta resterebbero alle spalle dell’unica punta Colombi nel fantomatico 4-3-2-1 già visto in precedenza.
Arbitrerà l’incontro Alessandro Meleleo di Casarano.















Ci sarebbe da fare un lungo discorso ma l’unica cosa che mi sento di dire alla squadra, al Mister Giunti e al NUOVO PRESIDENTE SPALLETTA e’ di andare avanti con coraggio con la convinzione che tutti i veri sportivi e affezionati alla Maceratese sono con loro e vogliono che al piu’ presto sia fatta piena luce su questa IBRIDA situazione Sembra impossibile e assurdo che il Sig: SPALLETTA, venuto a Macerata con tante ottime intenzioni voglia abbandonare e mandare tutto all’aria per colpa di situazioni poco chiare. Coraggio PRESIDENTE vada avanti e dimostri a chiare note le Sue indubbie qualita’ e si prenda poi anche le soddisfazioni e i meriti che sicuramente Le spetteranno