Sisma, Coldiretti:
“400 mucche e pecore morte”

ALLEVATORI - Questi i dati diffusi dall'associazione, che chiede di accelerare su risoluzione contratto e realizzazione delle stalle a partire da quelle per le aziende danneggiate dal terremoto di agosto
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Completare gli allacci della luce e dell’acqua nelle stalle mobili già consegnate, risolvere prioritariamente la situazione delle aziende colpite dal sisma del 24 agosto e accelerare sul percorso di risoluzione del contratto con la Lmv e sulla firma del nuovo appalto. A chiederlo è la Coldiretti Marche, mentre peggiora di giorno in giorno la situazione nelle campagne devastate dal sisma, dove gli allevatori continuano a tenere i propri animali all’aperto allungando il conto del bestiame morto. Secondo una stima, Coldiretti è di almeno quattrocento capi il bilancio delle pecore e delle mucche morte sinora nelle zone terremotate, tra i capi rimasti sotto il crollo delle stalle lesionate, quelli morti a causa del gelo, quelli spariti e mangiati dai lupi, gli aborti di vitellini e agnelli e i decessi a causa dei disagi generali legati all’alimentazione e alla situazione stessa, sempre a causa delle basse temperature. “La priorità deve essere quella di consentire l’ingresso degli animali nelle stalle mobili e fermare la strage di mucche e pecore costrette per mesi a restare al freddo – spiega il presidente di Coldiretti Marche, Tommaso Di Sante -. Parallelamente va definito un cronoprogramma per il nuovo appalto, garantendo tempi strettissimi per il completamente delle stalle del sisma di agosto e l’arrivo di quelle necessarie per il terremoto di ottobre, dalla realizzazione delle piazzole fino alla possa in opera delle strutture. Ma serve anche l’arrivo dei fondi annunciati per dare ossigeno alle nostre imprese strette fra danni, crollo della produzione e calo del mercato”.

 

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Francesco Fucili

INIZIATIVA – Un incontro per illustrare ai giovani che vogliono aprire un’azienda agricola le possibilità offerte dai fondi comunitari e dai nuovi bandi del Piano di sviluppo rurale. Lo organizza la Coldiretti Macerata, in collaborazione con il Comune di Treia per domani, giovedì 23 febbraio. L’appuntamento è per le 17,30 nell’aula multimediale del Museo archeologico “Fortunato Benigni”, in via Cavour 29. Dopo i saluti del sindaco di Treia Franco Capponi, i lavori saranno aperti da Alba Alessandri, delegata Coldiretti Giovani Impresa Macerata. A seguire le relazioni di Andrea Montresor (responsabile Sviluppo rurale Coldiretti Marche), Paolo Potenza (responsabile Creditagri Marche), Paola Grandoni (responsabile Fondi Strutturali Coldiretti Macerata), Giorgio Reversi (Impresa Verde Marche), Giordano Pellegrini (responsabile Epaca Macerata). Le conclusioni saranno affidate Francesco Fucili, presidente Coldiretti Macerata. Modera Giordano Nasini (direttore Coldiretti Macerata). L’incontro rientra nei progetti di informazione della sottomisura 12 del Psr.



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