Un quartiere delle associazioni
per ricostruire Camerino

SISMA - Il progetto, patrocinato dal Comune e da Unicam, è dell'associazione IoNonCrollo per ridare una sede alle oltre cento associazioni della città colpite dal terremoto di ottobre. Il presidente Cingolani: "Non una sola struttura ma un polo, con edifici antisismici, ecosostenibili e tecnologicamente all’avanguardia che possa costituire il nuovo cuore pulsante del tessuto sociale"
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I ragazzi di Iononcrollo

I ragazzi di Iononcrollo

 

Costruire un quartiere delle associazioni per ricostruire Camerino. È l’idea dell’associazione dei volontari IoNonCrollo, nata nella città ducale a seguito dei drammatici eventi sismici di ottobre che hanno devastato il centro storico. Oltre a migliaia di abitazioni, le strutture municipali, universitarie, tutti gli edifici sacri e dell’arcidiocesi, i musei, il teatro Marchetti, il cinema e tutte le attività commerciali e professionali che sono state gravemente lesionate dalle scosse, creando un danno inimmaginabile per Camerino, il terremoto ha danneggiato anche le numerose associazioni attive in città, che da sempre davano forte impulso alle innumerevoli attività socio-culturali (teatrali, musicali, ricreative, educative, sportive). Sono infatti attualmente oltre cento le associazioni presenti a Camerino, la maggior parte delle quali aveva la propria sede e organizzava le proprie attività nel centro storico, vero cuore pulsante della vita cittadina, centro di aggregazione e teatro del ricco calendario annuale delle manifestazioni, ed oggi almeno i tre quarti delle associazioni non hanno più le proprie sedi (molte delle quali erano ospitate negli edifici del Comune, dell’Ateneo e dell’Arcidiocesi). Le strutture cittadine ancora agibili sono ormai tutte occupate, vista l’emergenza abitativa e la necessità di spazi per le attività commerciali e le scuole. Per questo ad oggi è pressoché impossibile per le associazioni, linfa vitale della città, riuscire a trovare nuovi posti per riunirsi e continuare ad organizzare tutte le proprie iniziative.

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Il logo dell’associazione IoNonCrollo

È da queste premesse che i volontari dell’associazione IoNonCrollo hanno deciso di concentrarsi su questo progetto; essere, in sostanza, l’associazione che unisce le associazioni di Camerino e ridare al tessuto sociale della città quell’impulso necessario a restare in piedi e più forte e unito che mai. Per questo è nato il progetto del “quartiere delle associazioni”, patrocinato dal Comune di Camerino e dall’università di Camerino. Un vero e proprio quartiere che possa ospitare le attività di tutte le altre associazioni che ne faranno richiesta, per favorire la ricostruzione della comunità camerte e di tutto il territorio montano, che ha come punto di riferimento Camerino. Non una sola struttura ma un polo, con edifici antisismici, ecosostenibili e tecnologicamente all’avanguardia nel campo dell’acustica, risparmio della luce, recupero acqua, che possa costituire il nuovo cuore pulsante delle associazioni indispensabile per la ricostruzione del tessuto sociale di Camerino. In accordo con l’Amministrazione Comunale sarà individuata un’area idonea ad ospitarlo.  “L’idea – ha spiegato il presidente Cingolani – è quella di costruire un centro polifunzionale, di almeno 1000 metri quadrati, con funzione di auditorium per eventi culturali, teatrali, musicali, sportivi e di intrattenimento, affiancargli un numero adeguato di strutture più piccole, dai 60 ai 100 metri quadrati, da utilizzare come sedi delle associazioni per riunioni, attività, corsi formativi e altro ed una o più strutture esterne per attività sociali e spettacoli. Inoltre, in accordo con lo statuto dell’Associazione IoNonCrollo le strutture, in caso di necessità, saranno messe a disposizione delle autorità cittadine competenti, per poter essere utilizzate durante eventuali nuove emergenze, a scopo ricreativo e ricettivo. Conclusa l’attuale emergenza, il quartiere rimarrà a disposizione delle associazioni di Camerino con una gestione comunitaria in base alle esigenze, fermo restando che spetterà all’associazione “IoNonCrollo” concordare con il Comune di Camerino ogni altro fine di utilità sociale, a cui le strutture potrebbero essere destinate. Tutti potranno contribuire ad aiutarci a ricostruire il nostro futuro e a realizzare il nostro sogno”. Tutte le informazioni per reperibili sul sito.

 



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