“Ciò che Caino non sa”,
la poesia contro la violenza
RECANATI - Sabato a Villa Colloredo l'evento per la giornata per sensibilizzare le coscienze e combattere in difesa delle donne
“Ciò che Caino non sa” è l’iniziativa contro la violenza sulle donne che si terrà a Recanati sabato 26 novembre alle 16,30 nell’Auditorium dei Musei Civici di Villa Colloredo Mels. La organizza “L’Oceano nell’Anima”, associazione culturale puglieseda un’idea di Maria Teresa Infante per sensibilizzare le coscienze e combattere il dilagare della violenza verso le donne. L’evento nasce con l’intento di presentare il contenuto di un progetto editoriale, poetico e letterario, racchiuso nella trilogia “Ciò che Caino non sa” (La tela di Penelope, Odi et amo, Amore e Psiche) in cui le voci di oltre 150 autori, hanno manifestato il loro “No” alla violenza di genere, in contenuti espressivi e emozionali.
Parteciperanno il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo e l’assessore alle culture Rita Soccio. Interverranno, la criminologa Margherita Carlini, responsabile sportello antiviolenza di genere di Recanati, Fulvio Mercanti segretario regionale Filp Polizia di Stato, Silvana Zechini presidente commissione pari opportunità provincia di Fermo, Anna Maria Pacilli, medico chirurgo, psichiatra specialista in sessuologia clinica esperta in criminologia, Massimo Massa, presidente dell’associazione e Maria Teresa Infante, vice-presidente e ambasciatrice di Pace della Universum Academy Switzerland, la poetessa Mariarosaria Persico e Vincenzo D’Alessandro della Cgil di Macerata. Saggio di chiusura ad opera di Gilberto Vergoni, medico neurochirurgo. Il dibattito sarà intervallato e impreziosito dal reading poetico e letterario ad opera degli stessi autori – delle opere pubblicate nei volumi – che aderiranno al convegno.
