Chili di marijuana, tre a processo
IN AULA - L'accusa contesta a due imputati l'acquisto di 10 chili di stupefacente e al terzo cessioni di droga a Civitanova. Oggi sono stati rinviati a giudizio
Un giro di chili di marijuana nell’entroterra e sulla costa, tre persone sono state rinviate a giudizio dal gup del tribunale di Macerata. Il presunto giro di droga era stato ricostruito attraverso una testimonianza e intercettazioni telefoniche. A due delle persone imputate, il 34enne S. L., residente a Penna San Giovanni, e al 35enne M. M., residente a Sant’Angelo in Pontano, viene contestato di aver acquistato in due distinte occasioni, complessivamente, 10 chili di marijuana. A cederli, secondo l’accusa, un albanese, rimasto ignoto. Cinque chili sarebbero stati acquistati, a Sant’Angelo in Pontano, tra settembre e ottobre del 2013, e gli altri 5 a Tolentino, tra il novembre e il dicembre di quello stesso anno. A M. M. l’accusa contesta inoltre di aver ceduto un chilo di marijuana ad un maceratese, al prezzo di 2mila euro (questo tra settembre 2013 e gennaio 2014) e altri due chili a G. D. P., 61, di Camerino. Il 61enne è anche lui imputato perché i due chili di marijuana ricevuti a credito da M. M. li avrebbe poi rivenduti a Civitanova (tra settembre 2013 e gennaio 2014) e il ricavato lo avrebbe poi diviso con M. M. Accuse che vengono respinte dagli imputati che al processo cercheranno di dimostrare di non aver mai spacciato droga. Sono assistiti dagli avvocati Massimiliano Wolf, Massimo Pistelli, Federica Nardi, Manuela Costantini, Monica Attili.
