L’analisi di Bankitalia:
ripresa debole per le Marche

ECONOMIA - Bene il mobile, prosegue il trend negativo delle calzature

- caricamento letture
3

Giacinto Micucci e Gabriele Magrini Alunni

La ripresa economica delle Marche prosegue ma debolmente. Dall’aggiornamento congiunturale di novembre sull’Economia delle Marche, presentato ad Ancona dalla Banca d’Italia, emerge che la maggior parte delle variabili è al di sotto dei livelli del 2007, prima che esplodesse la crisi. L’industria ha continuato a espandersi ma con moderazione, poco meno dell’1% nel primo semestre dell’anno, con un ritmo analogo a quello del 2015. Positivo l’andamento per il settore del mobile, mentre non c’è ottimismo per la meccanica e la moda. Le calzature, in particolare, risentono ancora pesantemente del calo delle esportazioni verso il fondamentale mercato russo. La fase negativa nell’edilizia (-4,4% la produzione abitativa, -1,5% quella non abitativa), non si è ancora interrotta malgrado la compravendita di case sia cresciuta del 27,8%. Le difficoltà coinvolgono ancora le imprese di minore dimensione, con almeno 20 dipendenti, che faticano ad agganciare la ripresa.

1

“La situazione in generale – dichiara Gabriele Magrini Alunni, direttore della Banca d’Italia sede di Ancona – è migliore per le imprese di maggiore dimensioni, buoni risultati per il mobile mentre sembra smorzarsi la fase espansiva della meccanica e prosegue il calo del calzaturiero. Le esportazioni sono cresciute lievemente (1,6%), dato influenzato negativamente dall’andamento dell’interscambio con la Russia (-14,2%) e positivamente da Germania (+16,3%) e Stati Uniti (9,4%). La produzione dell’edilizia abitativa è scesa del 4,4% quella non abitativa dell’1,5%. C’è un invenduto molto elevato. Il ritmo di crescita non accelera e resta modesto. La maggior parte delle variabili macroeconomiche è ancora sotto al livello del 2007, prima che insorgesse la fase di crisi.”.
Anche il Dott. Giacinto Micucci, dell’ufficio Aret della Banca d’Italia sede di Ancona si esprime in questi termini: “Permane la fragilità della ripresa. La produzione industriale del primo semestre è in crescita di solo un 1%. Le attese restano cautamente ottimistiche e gli investimenti stentano a ripartire in modo robusto. La previsione degli ordini a breve termine da parte delle aziende è positiva ma senza decise accelerazioni.”.

 

banca-italia-ancona


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X