Sisma: 716 imprese inagibili,
conclusi i sopralluoghi nelle scuole
BILANCIO NERO - Sale la conta dei danni soprattutto nel Maceratese dove si concentra il grosso delle 805 aziende compromesse in tutta la regione. 166 gli edifici scolastici della Regione inagibili su 362 controllati
Sisma: Si allunga ancora la lista dei danni nei 123 Comuni marchigiani coinvolti: 54 nella provincia di Macerata, 27 in quella di Fermo, 28 in quella di Ascoli e 14 in quella di Ancona.
SCUOLE – Su 362 edifici controllati l’esito delle schede Aedes è stato: 196 agibili e 166 inagibili (di cui 95 classificate B, 18 C, 4 D, 40 E e 4 agibili con altre costruzioni intorno da mettere in sicurezza e altre 5 inagibili).
SFOLLATI – Le persone rimaste senza casa ad oggi sono 26.255: 14.109 sono assistite in loco (palestre, capannoni, palazzetti); 5.247 in autonoma sistemazione e 6.899 in albergo. A queste si aggiungono 13.246 persone che trascorrono la notte in macchina o da parenti e amici per paura di nuove scosse.
ZONE ROSSE E IMPRESE – 249 le zone rosse delimitate perché a rischio crolli. Aumentano, con gli ultimi sopralluoghi, le sedi inagibili dei municipi che raggiungono quota 55: 28 nel Maceratese, 6 nel Fermano, 19, nel Piceno e 1 nell’Anconetano. In aumento anche le attività produttive dichiarate inagibili: 805 di cui 716 nel Maceratese, 28 nel Fermano, 57 nell’Ascolano 4 nell’Anconetano. Infine 234 le stalle inagibili: 195 nella provincia di Macerata, 8 in quella di Fermo e 31 nel Piceno.
