Magdalo Mussio celebrato a Recanati
ARTE - Aperta a Villa Colloredo la mostra Marginalia dedicata ad uno degli esponenti più autorevoli della neoavanguardia

Rita Socco all’inaugurazione della mostra
Inaugurata ieri a Recanati la mostra “Marginalia” di Magdalo Mussio a dieci anni dalla sua scomparsa. Presenti Maria Grazia Messina, Filippo Mignini, Allì Caracciolo, Mario Piazza e l’assessore alle Culture Rita Soccio che lo ha ricordato così: “Un artista tra gli esponenti più autorevoli della neoavanguardia che ho avuto la fortuna di avere come maestro. Artista poliedrico ha spaziato dalla pittura all’editoria dall’animazione alla grafica segnando un’impronta indelebile nel panorama culturale del nostro paese. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa importante retrospettiva”.
Magdalo Mussio ha insegnato per lunghi anni all’Accademia di Belle Arti di Macerata, le cui tracce sono facilmente ravvisabili in alcuni suoi allievi, oggi artisti emergenti. Una “straordinaria avventura” che muove da Volterra, dove Magdalo Mussio è nato nel 1925. Avviatosi dapprima agli studi di architettura, si diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo un breve periodo dedicato al teatro, come regista e come scenografo, rivolge il proprio interesse al disegno animato e matura le prime esperienze al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con Antonio Rubino. Il suo esordio espositivo avviene nel 1955 con una mostra presentata da Giuseppe Ungaretti alla Galleria «L’Indiano» di Firenze, poi portata a Parigi. Nella seconda metà degli anni Cinquanta si trasferisce in Canada, e a Montreal con Norman Mc Laren approfondisce la ricerca sul cinema di animazione che gli consente di svolgere un’intensa attività negli Stati Uniti, in Francia e Inghilterra.
La mostra resterà aperta fino al 30 novembre al museo civico di Villa Colloredo Mels con orario 10-13 e 16-19 (escluso il lunedì).
