Spinelli difende il centro sportivo:
“L’attacco una farsa dell’opposizione”
MONTE SAN GIUSTO - L'assessore risponde alle critiche sulla mancanza di trasparenza: "Ricordo che abbiamo fatto ben due bandi di gara, che sono stati pubblicati sul sito del Comune"

Mauro Spinelli
“Una farsa dell’opposizione”, così Mauro Spinelli, assessore allo Sport del comune di Monte San Giusto, definisce l’attacco del gruppo di opposizione “Pensare Monte San Giusto” al centro sportivo federale di prossima costruzione (leggi l’articolo). «Riguardo la trasparenza – spiega Spinelli – ricordo ai signori consiglieri che questa amministrazione, solo per i lavori del secondo campo, ha realizzato ben due bandi di gara pubblici. Atti pubblicati sul sito del Comune come da procedure di legge. Altri ne seguiranno per la realizzazione degli spogliatoi. Con il precedente bando invece erano stati affidati al privato (insieme alla gestione) ben 1,2 milioni di euro di opere pubbliche. Non possiamo prendere lezioni sulle procedure da chi ha fatto partire i lavori senza aver prima approvato l’eventuale accollo del mutuo in Consiglio comunale». Spinelli fa inoltre riferimento all’ultimo consiglio comunale, ancora visualizzabile su Youtube: «In merito ai costi solo fandonie, proprio uno dei consiglieri di opposizione nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha dichiarato che “sicuramente il risparmio c’è” sia per il minor costo degli interessi, sia per i ribassi ottenuti con gli affidamenti attraverso gara di appalto. Le nuove regole del patto di stabilità oggi consentono al Comune di risparmiare». Infine, sul discorso della gestione: «Gli ex-amministratori sono firmatari di una convenzione pesantissima con contributo ventennale a 60mila euro da corrispondere al gestore ogni anno – conclude Spinelli – C’è un impegno del Comune, ci sono le vostre firme, nero su bianco. E purtroppo, per tutti, non possono essere considerate come carta straccia. Noi siamo riusciti ad eliminare qualsiasi pretesa di contributo da parte del gestore e ridotto la durata della convenzione da 20 a 8 anni. Come sempre l’unica cosa che conta sono i fatti. E quelli parlano chiaro. Come detto dal sindaco all’assemblea pubblica di due anni fa: rimoduleremo i termini economici e faremo partire i lavori. E così è stato».