Falegname “dei miracoli” va in pensione
e svela i trucchi del mestiere
APPIGNANO - Orlando Saraceni titolare della Bottega del legno lascia dopo 43 anni di attività. Il figlio Simone: "Se qualche giovane volesse imparare, c'è un grande a disposizione"
Va in pensione dopo 43 anni di onorata carriera Orlando Saraceni il falegname dalle mani d’oro di Appignano. Ma prima di appendere la pialla al chiodo l’artigiano fondatore nel 1989 della Bottega del legno potrebbe lasciare un po’ della sua esperienza ai giovani che si approcciano al mestiere. Mastro di grande abilità Orlando è ritenuto “uno che con il legno fa miracoli, tanto da riportare alla vita anche vecchi infissi o carcasse di mobili considerate ormai da buttare” dice di lui il figlio Simone. Il mestiere l’ha imparato lavorando come operaio in una falegnameria di Appignano, assunto poi da un’azienda di Porto Potenza, Orlando ha voluto poi coronare il suo sogno aprendo una piccola attività nel paese del mobile con l’aiuto della moglie Gabriella. “Negli anni ha realizzato centinaia di finestre, porte, infissi, mobili e tanto altro – continua Simone – persino inginocchiatoi e ostensori per le chiese dei dintorni”. Non essendo un pantofolaio Orlando però preferisce aspettare prima di abbandonare completamente l’attività. La continuerà ancora per un po’, almeno finché anche la moglie non arriverà in pensione, nel frattempo avrà un po’ più di tempo da dedicare alla bicicletta (la sua passione), “e se qualche giovane volesse imparare – conclude Simone – c’è un grande falegname che può insegnare i trucchi del mestiere”.


bravo… questo è la buona via per un giusto ricambio generazionale…