Lavori ok, riapre il Varnelli
CINGOLI - Taglio del nastro questa mattina all'istituto alberghiero dopo la ristrutturazione della sede principale. Presente il presidente della Provincia, Antonio Pettinari: "Questa scuola rappresenta un'eccellenza del territorio"

Il taglio del nastro della rinnovata sede. Da sinistra il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, la preside Maria Rosella Bitti e il presidente della Provincia, Antonio Pettinari

L’entrata della sede principale dell’istituto, dove nelle ultime settimane si sono svolti i lavori di ristrutturazione
di Leonardo Giorgi
L’Alberghiero riapre, taglio del nastro questa mattina. Alle 12 il Varnelli di Cingoli è tornato completamente operativo dopo che alcune classi della sede principale della scuola erano state sottoposte a importanti lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza in seguito al sisma del 24 agosto (leggi l’articolo). Durante i lavori, parte degli studenti dell’istituto erano stati spostati nella sala ristorante dell’edificio. Oggi, in presenza del presidente della Provincia (ora Area Vasta) Antonio Pettinari, del sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, della preside Maria Rosella Bitti e del vicepreside e assessore provinciale Leonardo Lippi, gli studenti hanno assistito al taglio del nastro della rinnovata struttura e hanno potuto fare ritorno sui banchi. Liberata la sala ristorante, sono ricominciate anche tutte le attività di laboratorio che contraddistingue l’istituto alberghiero.

«Il merito della ristrutturazione – ha spiegato Pettinari – va alle imprese che si sono messe a disposizione anche in giorni prefestivi e festivi. Insieme abbiamo raggiunto questo obiettivo. In provincia ora, con una spesa complessiva di 700mila euro, la maggior parte degli istituti sono in sicurezza e l’anno si è aperto regolarmente grazie alla capacità di adattamento di insegnanti e presidi. L’alberghiero rappresenta in particolare – ha sottolineato il presidente della Provincia ai ragazzi presenti – una vera e propria eccellenza del nostro territorio. Da parte mia, difendo sempre la comunità di Cingoli e questa scuola». «Anche se con Pettinari ci sono differenze politiche – ha commentato il sindaco Saltamartini -, il presidente ha sempre creduto nell’istituto di Cingoli e lo ha dimostrato con i fatti». Il primo cittadino si è poi rivolto agli studenti, spiegando come l’istruzione sia «un diritto che viene finanziato dal lavoro dei vostri genitori. Nel mondo non tutti possono andare a scuola. E nel mondo ci sono persone che vorranno competere con voi. Studiare in questo istituto è un’occasione che non potete sprecare». La neopreside Maria Rosella Bitti ha voluto ringraziare infine gli alunni del Varnelli. «Voi ragazzi – ha sottolineato – siete stati bravissimi ad adattarvi. Dobbiamo ringraziare il presidente della Provincia che ha seguito da vicino la nostra situazione, il sindaco Saltamartini con il quale ci siamo subito confrontati e in particolare gli insegnati Leonardo Lippi e Mauro Salciccia. Da oggi ricomincia in pieno e al completo l’attività didattica».