“Studenti sistemati in ristorante”,
la campanella suona all’alberghiero

CINGOLI - Inizia con una decina di giorni di ritardo l'anno scolastico dell'istituto Varnelli per via della ristrutturazione di alcune classi lesionate in seguito al terremoto. Gli studenti: "Nonostante gli spostamenti, trovare la propria classe è stato molto semplice"

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Studenti dell’alberghiero di Cingoli. Da sinistra Edoardo Segretti, Alessio Valli, Deborah Bianchini, Leonardo Testadiferro e Lorenzo Topini

 

Lavori in corso nella sede principale dell'istituto Varnelli. In seguito al sisma del 24 agosto, alcune classi hanno subito lesioni superficiali

Lavori in corso nella sede principale dell’istituto Varnelli. In seguito al sisma del 24 agosto, alcune classi hanno subito lesioni superficiali

 

di Leonardo Giorgi

Studente bagnato, studente fortunato. I ragazzi dell’alberghiero di Cingoli salutano il primo giorno di scuola sotto un violento temporale. É iniziato oggi l’anno scolastico dell’istituto Varnelli, frequentato da circa 800 ragazzi da tutta la regione. La prima campanella ha suonato con una decina di giorni di ritardo rispetto all’inizio delle lezioni fissato all’8 settembre. «I giorni di vacanza in più fanno piacere fino a un certo punto – sottolinea Carlo Mazzuferi di Matelica, al quinto anno – dato il motivo per cui la scuola è iniziata più tardi». L’istituto alberghiero cingolano è infatti una delle strutture che, lesionata dal sisma del 24 agosto, ha avuto bisogno di interventi urgenti per la ristrutturazione di alcune classi.

«I lavori nella sede principale sono ancora in corso – racconta Deborah Bianchini, 18 anni di Tolentino – e i ragazzi delle classi danneggiate sono stati sistemati nella grande sala ristorante della scuola». Come molti altri studenti dell’alberghiero, Deborah lavora nei fine settimana e per questo motivo ha apprezzato il fatto che l’inizio delle lezioni non sia stato ulteriormente rimandato. «Se avessimo iniziato il 26 come inizialmente si pensava – continua la ragazza – è probabilmente che saremmo dovuti andare a lezione anche il sabato e sarebbe stato più complicato andare a lavoro. La scuola è riuscita a trovare una sistemazione per tutti». E lo ha fatto rendendo semplici le cose ai nuovi arrivati come Lorenzo Topini di Loro Piceno, 18enne che fino all’anno scorso ha frequentato un’altra scuola e ha deciso quest’anno di proseguire gli studi a Cingoli. «Questa mattina – spiega il ragazzo – è stato molto semplice per tutti riuscire a trovare la propria classe, non c’è stata assolutamente confusione». Scelto il proprio banco, i ragazzi sono stati salutati dalla nuova dirigente scolastica del Varnelli, la professoressa Maria Rosella Bitti. «La nuova preside e i professori – racconta Edoardo Sagretti di Colmurano, all’ultimo anno di corso – sembrano tutti molto contenti e pronti per il nuovo anno». Un anno che inizia in maniera “soft” per i ragazzi dell’alberghiero: per tutta la settimana infatti saranno solo 4 le ore di lezione quotidiane e fino a venerdì gli studenti usciranno da scuola alle 12,25.

Le corriere che portano a casa ogni giorno centinaia di studenti dell'alberghiero

Le corriere che portano a casa ogni giorno centinaia di studenti dell’alberghiero


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