Mare sicuro:
meno incidenti e 14 vite salvate
BILANCIO - Un 2016 positivo per la capitaneria di porto. Aumentano i controlli, calano le infrazioni. Minor numero di incidenti in mare, maggiore prevenzione. Numerosi salvataggi dal 15 giugno al 18 settembre
Il mare è effettivamente più sicuro. Dati confortanti arrivano dalla Capitaneria di Porto di Civitanova a consuntivo dell’operazione mare sicuro 2016 che registra un aumento di controlli e una diminuzione di comportamenti sanzionabili da parte degli utenti del mare. Durante la stagione la motovedetta è uscita 14 volte per salvare vite umane: tanti infatti sono gli interventi registrati per i salvataggi in mare e altrettante per la ricerca a soccorso di persone disperse. Sei le imbarcazioni soccorse dall’unità navale. Per quanto riguarda invece l’attività amministrativa la guardia costiera ha effettuato 769 controlli di polizia marittima e demaniale, comprensivi di quelli in materia ambientale, sulla filiera della pesca e sulla nautica da diporto, registrando 20 illeciti tra infrazioni all’ordinanza di sicurezza balneare, attività di pesca illegale e violazioni della normativa sulla navigazione da diporto. 15 i “bollini blu” rilasciati ai diportisti nella fascia costiera di competenza. I dati fanno riferimento al periodo 15 giugno – 18 settembre e quotidianamente ha visto l’intervento di 7 militari impegnati nelle attività di controllo. Un’annata positiva anche dal punto di vista della “cronaca”: nessun incidente grave in mare si è verificato nel 2016 ed anche la conta dei decessi (unico caso, Diego Parere, morto dopo essere stato colpito dall’elica mentre era a pesca a largo di Porto Recanati) è inferiore rispetto al 2015, anno terribile dove oltre ai 4 uomini a bordo dello Sparviero perse la vita anche il piccolo Ibrahima Cisse. Oltre ai militari della Guardia costiera ai controlli si sono aggiunte 9 unità appartenenti alle associazioni di volontariato (CISOM – CRI – SICS).
«Molteplici sono state le iniziative finalizzate a sensibilizzare l’utenza sulle tematiche legate alla sicurezza in mare, alla cultura nautica ed alla corretta fruizione delle spiagge libere e di quelle in concessione – spiega il Tenente di Vascello Angelo De Tommasi, comandante della Capitaneria di Civitanova – sono stati preventivamente promossi incontri con le associazioni di categoria e per tutto il corso della stagione sì è privilegiata la comunicazione con l’utenza al fine di esercitare la massima attività di prevenzione. Tale sensibilizzazione sulla sicurezza ha prodotto una constatabile riduzione delle trasgressioni rilevate. Preziosa, inoltre, è stata la collaborazione con l’Arpam, che ha svolto un prezioso lavoro di monitoraggio delle acque destinate alla balneazione, con il supporto dei mezzi navali della Guardia Costiera, in tutta la fascia di mare civitanovese. Grande soddisfazione è derivata dalla collaborazione pervenuta dai volontari del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) del gruppo Macerata, degli Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua della Croce Rossa Italiana del comitato di San Severino Marche e dei team cinofili della Scuola italiana cani di salvataggio Abruzzo, che durante tutti i fine settimana ricadenti nel periodo dell’operazione sono stati imbarcati sulla motovedetta civitanovese per offrire un servizio di assistenza e soccorso sempre più incisivo e pronto».


