Colpito dall’elica della barca,
muore in mare

CIVITANOVA - A perdere la vita un 70enne di Porto Sant'Elpidio, Dario Parere. E' stato soccorso attorno alle 15, dopo un infortunio avvenuto mentre si trovava in una imbarcazione da pesca sportiva, di nome "Sirio", al largo di Porto Recanati. Si era tuffato per recuperare la porta di poppa. Era il segretario della Lega Navale

- caricamento letture
L'arrivo dell'imbarcazione in porto

L’arrivo dell’imbarcazione in porto

 

 

Dario Parere

Dario Parere

di Laura Boccanera

(foto di Federico De Marco)

Muore dopo l’incidente in barca, dramma in mare nel primo pomeriggio. A perdere la vita un 70enne di Porto Sant’Elpidio, Dario Parere. E’ stato soccorso attorno alle 15, dopo un infortunio avvenuto mentre si trovava in una imbarcazione da pesca sportiva, di nome “Sirio”, al largo di Porto Recanati. L’imbarcazione è di proprietà di Palmiro Costanzi, un amico del 70enne e con cui era solito uscire in mare, alla pesca di tonni. Stando alle prime notizie Parere si sarebbe tuffato in acqua per recuperare la porta in vetroresina di poppa. Lo sportello si era staccato ed era caduto in mare. Costanzi, alla guida del natante, si è attivato per recuperarlo, prima che il suo amico si tuffasse. Stava facendo la manovra a marcia indietro per riprendere la porta. E’ a quel punto che il 70enne si sarebbe tuffato, coi vestiti addosso. Tra i due probabilmente un disguido. Parere è stato colpito dall’elica del motore che non gli ha lasciato scampo. L’uomo è stato lacerato all’altezza del polpaccio, perdendo il piede. L’elica ha raggiunto anche il torace, riportando lesioni fatali. E’ morto nel giro di pochi minuti. A tirarlo in barca proprio l’amico che lo ha tirato su dall’acqua di peso e portato all’interno.

soccorsi porto civitanova ambulanza 2

 

L’incidente è avvenuto a circa 15 miglia dalla costa, al largo di Porto Recanati. Sul posto è arrivata subito dopo la motovedetta della Capitaneria di porto, ma ormai non c’era più nulla da fare, tanto che il corpo ha fatto ritorno allo scalo all’interno dell’imbarcazione Sirio, scortata dalla Guardia costiera. Quando la barca, dopo circa un’ora è rientrata in porto, nell’area cantieri, Parere era già morto. A nulla è servito il supporto della Croce verde e del 118 giunto sul posto. Anche l’eliambulanza, allertata in un primo momento, è stata fatta rientrare. Disperata la moglie dell’uomo, arrivata attorno alle 15,30 al porto supportata dall’affetto di amici e conoscenti che si sono precipitati a Civitanova. Sotto choc l’amico che era con il 70enne. «Mi sento come trafitto – è riuscito a dire Costanzi, sceso dall’imbarcazione – era una vita che uscivamo insieme». Attorno a lui gli amici della pesca sportiva gli hanno fatto da scudo e lo hanno sorretto. La Capitaneria ha informato la procura dell’incidente. Al momento non ci sono ipotesi di reato né indagati. Dario Parere, pensionato, ex responsabile di produzione in un’azienda, era originario di Giulianova, ma viveva da anni a Porto Sant’Elpidio con la famiglia. Era segretario della Lega Navale di Civitanova. Lascia anche un figlio che vive a Milano e una figlia. Domani mattina verrà effettuata l’ispezione cadaverica del corpo all’obitorio di Civitanova. Un anno fa, nello stesso giorno, aveva perso la vita sempre in mare Ibrahima Cisse, il 13enne senegalese morto annegato.

(ultimo aggiornamento alle 18.40)

 

IMG_2069

Amici e parenti attendono al molo

IMG_2053

I soccorsi al molo

I soccorsi al molo

IMG_2098

ambulanza civitanova porto di federico de marco

IMG_2038

IMG_2096


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X