Colpo al bar, preso uno dei ladri
TOLENTINO - Si tratta di un 30enne romeno, Laurentiu Ionus Sacalus, residente a Foligno, entrato in azione nella notte assieme a due complici al Nuovo Smeraldo di via Buozzi. I carabinieri si sono appostati dopo che è scattato l'allarme nel locale e lo hanno bloccato
di Gianluca Ginella
Sono le 3,15 di questa notte quando scatta l’allarme al bar Nuovo Smeraldo di via Buozzi, a Tolentino. Il segnale che qualcuno è entrato arriva ai carabinieri e alla proprietaria del locale. Una pattuglia della stazione di Caldarola, comandata dal maresciallo Patrizio Tosti, non è lontana e in pochi minuti arriva sul posto. I militari (Tosti e uno dei carabinieri della stazione) danno un’occhiata ma non vedono nulla di strano nel locale. In un giardino notano una slot machine che era stata lasciata tra i cespugli e che di sicuro qualcuno era pronto a caricare su di un’auto per portarla via. Allora i militari fanno un giro intorno al bar e controllano le vetture in sosta. Ne notano una sospetta, una Audi A4 station wagon di colore nero. La vettura ha una targa di Perugia. E’ aperta e il motore è ancora caldo. Allora il maresciallo Tosti e il militare che era di pattuglia con lui si appostano vicino all’auto e attendono. Pochi minuti e arriva un uomo, sporco di fango perché questa notte a Tolentino ha piovuto.
L’uomo non fa in tempo a salire in auto che i carabinieri gli saltano addosso. Lo bloccano. Poi controllano le scarpe che indossa con le impronte che si notano intorno al bar. Combaciano. Poco prima l’uomo, Laurentiu Ionut Sacalus, 30 anni, romeno, residente a Foligno, insieme a due complici che si sono dileguati, ha messo a segno un furto. I malviventi hanno preso due slot machine. Una con dentro circa 600 euro e un valore di circa 3mila, l’hanno caricata su di una Fiat Punto con cui i due complici del 30enne si sono allontanati poco prima dell’arrivo dei carabinieri. La seconda slot l’hanno lasciata nel giardino e Sacalus doveva caricarla sull’Audi. Ma i carabinieri lo hanno bloccato. Il romeno è stato arrestato per furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi da scasso, è in cella nel carcere di Camerino. E’ assistito dall’avvocato Alberto Maria Onori. Le indagini sugli altri due uomini che hanno agito questa notte sono in corso. Nell’Audi i militari hanno trovato arnesi da scasso.
Nella zona di Tolentino i carabinieri da mesi stanno conducendo una capillare attività di controllo per contrastare reati quali i furti. A dirigere la Compagnia di Tolentino è il maggiore Cosimo Lamusta che tra una settimana lascerà il comando per trasferirsi a Pesaro dove dirigerà il Reparto operativo. Grande soddisfazione ha espresso l’ufficiale per il lavoro dei suoi uomini, sia per l’arresto di questa notte che per le operazioni svolte nelle ultime settimane (con continui colpi alla microcriminalità), tra cui l’arresto, il 10 ottobre, di un albanese di 28 anni che, sorpreso su di una vettura rubata, ha tentato la fuga investendo un militare.
(Servizio aggiornato alle 16,05)


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