Antenne a Sentino,
“dubbi sull’impatto elettromagnetico”
CAMERINO - Il consigliere Marco Fanelli ritiene legittimi i dubbi dei cittadini della frazione: "L'amministrazione poteva individuare altri siti"
Due nuove antenne a Camerino nella frazione di Sentino, c’è l’ok degli organi tecnici ma restano i dubbi della popolazione che ha chiesto di sospendere i lavori in via cautelativa. Nella zona esiste già da tempo l’antenna Rai, la preoccupazione quindi è per le emissioni elettromagnetiche che si andrebbero a sommare. A fare chiarezza il consigliere comunale di minoranza Marco Fanelli. “Non si tratta – dice in una nota – della semplice sostituzione di un’antenna ma della realizzazione di nuovi impianti di copertura cellulare per i gestori Vodafone Italia spa e Telecom Italia spa”. Due stazioni radio base che “opereranno – spiega Fanelli, progetto alla mano – alle frequenze di 800, 900, 1800 e 2100 MHz (MegaHertz) secondo i protocolli Gsm, Umts, Lte (questi ultimi noti rispettivamente come 3G e 4G). Non si tratta pertanto di una semplice sostituzione perché la Vodafone non aveva alcuna antenna ma solo parabole per i ponti radio, mentre la Telecom, che aveva già un antenna su un altro supporto e che operava secondo i protocolli Gsm e Umts, si sposterà sul nuovo palo di dimensioni più elevate ed opererà secondo il protocollo Lte (4G) che consente il cosiddetto internet superveloce”. Sull’impatto elettromagnetico, che comunque può essere valutato solo “con controlli e misurazioni effettuate nelle zone più sensibili”, resta un dubbio. L’antenna Telecom “in teoria – dice Fanelli – essendo per la telefonia mobile crea l’effetto ombrello, cioè il campo elettromagnetico è meno intenso nelle vicinanze e più intenso alla stessa altezza dell’antenna ma non so se questo effetto mitigatore sia sufficiente a compensare la presenza di un’antenna in più, quella della Vodafone e il potenziamento dell’attuale antenna Telecom”. E l’amministrazione comunale, in ogni caso, “poteva individuare altri siti per le nuove installazioni – conclude Fanelli – considerato soprattutto il fatto che, seppure non siano mai stati misurati valori superiori a quelli individuati dalla normativa di riferimento, l’impatto dei campi elettromagnetici (misurato in passato in alcune aree della frazione) non è per niente trascurabile”.

Ma l’ARPAM che dice?
NIMBY…forever. Ma come fa Fanelli a dire che i valori al di sotto della normativa l’impatto dei campi elettromagnetici non è trascurabile? Ma che significa? Questo è terrorismo dell’informazione…o forse ha consultato l’oroscopo? o la cartomante? o il manuale delle giovani marmotte?