Pina Gentili: “Subito un comitato
per agganciare la Superstrada”

SERE D’ESTATE - Così la direttrice del Cesma ospite a Matelica dell’ingegner Sergio Palm, ha lanciato il gruppo per la promozione dell'Alto Maceratese: "Dalla capitale continueremo a lavorare perché si inverta il processo di spopolamento". Con lei, l’ambasciatore della Real Casa di Cambogia, principe Ravivaddhana Monipong Sisowath, la principessa Giulia Panichi Pignatelli, il maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini; il maestro Cinzia Pennesi; i professori Ciambotti, Cinelli, Pellegrino e Rivetti. La visita alla mostra di Lorenzo De Carris
- caricamento letture

 

pina gentili

Da sinistra in alto: il principe Ravivaddhana Monipong Sisowath, l’ingegner Sergio Palma, Cinzia Pennesi, Cinzia e Giuseppe Rivetti. Sedute, al centro: Margie Palma con accanto la madre e a dx nella foto la principessa Giulia Panichi Pignatelli

 

«Un comitato per salvare Serravalle di Chienti dal declino e per intercettare appieno le opportunità (diluendone nel contempo i noti rischi) offerte dalla superstrada Valdichienti inaugurata il 28 luglio scorso da Matteo Renzi» promette decisa Pina Gentili, direttrice del Cesma (Centro studi marchigiani) presieduto da Franco Moschini. In vacanza nella ‘sua’ Serravalle, una delle protagoniste della vita culturale della capitale si è messa già al lavoro con la ‘benedizione’ del presidente tolentinate e di Rosanna Vaudetti presidentessa emerita dell’istituto dedicato alla memoria del recanatese (e serravallese: del paese fu a lungo sindaco) professor Giuseppe Giunchi il grande immunologo cui san Giovanni Paolo II dovette la vita dopo l’attentato di Alì Agca. L’idea era emersa durante la presentazione de “Il ragazzo e l’altopiano” all’Hotel Trilussa di Roma nell’aprile dello scorso anno (leggi l’articolo).

pina gentili

La direttrice del Cesma Pina Gentili

«Ho l’appoggio del sindaco Gabriele Santamarianova», dice la Gentili che promette l’operatività di un comitato da nominare entro la fine del mese,  prima del ‘rompete le righe’ che precederà il rientro a Roma. «E dalla capitale continueremo a lavorare perché Serravalle inverta il suo percorso di spopolamento, post sisma: non a caso Santamarianova ha segnalato come ogni 5 anni il paese perda cento residenti. Anche se non manca chi, stressato dalle metropoli, ha scelto proprio Serravalle come buen retiro». Pina Gentili parla dell’Alto Maceratese e delle sue ‘emergenze’ a Matelica, museo Piersanti, in visita alla bella mostra curata dal sindaco e critico d’arte Alessandro Delpriori, “Lorenzo De Carris e i pittori eccentrici nelle Marche del primo Cinquecento” elogiata da Vittorio Sgarbi.

Delpriori al museo non c’è (è fuori per i suoi impegni ufficiali). Ad illustrare l’allestimento c’è ottimamente Lorenzo Losito ed è l’occasione anche per far visitare alla Gentili e agli illustri ospiti l’intero palazzo che fu di Venanzio Filippo Piersanti. Un eccentrico collezionista di souvenir che riuscì anche a portare ‘a casa’ tra tanti altri anche una scarpa (spaiata) del papa, ben in mostra in una delle sale al pianterreno del palazzo-museo. Gli ospiti del gruppo intorno a Losito, sono importanti e chiamati dall’ingegner Sergio Palma, ‘marchigiano dell’anno’ 2016, matelicese ormai ‘di stanza’ a Zurigo dopo una vita passata a girare il mondo come dirigente di Agip ed Eni ma che alla sua cittadina resta legatissimo anche per una splendida dimora settecentesca in corso Vittorio Emanuele che divide con la moglie Margie (indonesiana, padre olandese, campionissimo della moto) e talvolta con i figli anch’essi giramondo. Tra gli ospiti, insieme con la direttrice del Cesma (e sua figlia Simona, direttore della comunicazione di Engie Italia) c’è un alto numero di ‘firme’.

pina gentili 2

Il prestigioso parterre di ospiti dell’ingegner Sergio Palma

L’ambasciatore della Real Casa di Cambogia, principe Ravivaddhana Monipong Sisowath, la principessa Giulia Panichi Pignatelli che nelle Marche ha legato il suo nome al ‘Fai’ (“Con lei una grande amicizia, parlando inglese, noi unici italiani ad un matrimonio in India nel 2008”  rivela l’ingegner Palma), il fermano Vincenzo Grisostomi Travaglini, direttore artistico, regista teatrale, responsabile delle pierre di importanti rassegne e teatri italiani ed internazionali, il maestro Cinzia Pennesi, prima donna direttore d’orchestra in Italia (a Matelica è assessore alla Cultura), il prorettore di Urbino, Massimo Ciambotti, il direttore della scuola di specializzazione delle professioni legali di Unimc ed Unicam, professor Maurizio Cinelli con la moglie Paola, il professor Giuseppe Rivetti, ordinario di Diritto Tributario (Unimc) con la moglie Cinzia, il professor Alberto Pellegrino con Paola, moglie ed assistente sui suoi molteplici campi artistici e il giornalista Maurizio Verdenelli. Un ponte tra Occidente ed Oriente che soltanto il fascino particolare di Matelica, la città di Enrico Mattei, poteva realizzare anche se in una sola notte d’estate, magica.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X