Azzurra e travolgente,
arriva la Notte dell’Opera
MACERATA - Tutto pronto per la quinta edizione dell’evento clou del Festival Off. Ben 48 spettacoli in programma, Maria Pilar Peréz Aspa offre una piccola anticipazione di Medea, in attesa della serata dell’11 agosto allo Sferisterio
A poco più di 24 ore dalla quinta edizione della Notte dell’Opera, prosegue il fermento in città per i preparativi dell’appuntamento più atteso del Festival Off. L’edizione 2016, che fa di Macerata ancora una volta la capitale dell’opera per una notte, è ispirata alle tinte azzurre del Mediterraneo: dagli addobbi in città all’abbigliamento di cantanti, artisti, negozianti, tutti sono invitati a vestirsi di azzurro in modo da “inondare” i vicoli del centro di una marea azzurra e festante (leggi l’articolo). Domani a partire dalle 19.30 le vie del centro si trasformano in un unico palcoscenico a cielo aperto, perfettamente allestito dall’Accademia delle Belle Arti, tra suoni, profumi e i sapori del Mediterraneo Medio Orientale, Europeo e Nord Africano. Tantissimi gli appuntamenti che si snodano tra il Centro Storico, Corso Cairoli e Corso Cavour: 48 attività tra spettacoli d’arte, musica e danza; ben 8 diverse proposte per i più piccoli e numerose performance di bande musicali, frutto del fiorente rapporto con Anbima.
Il ritrovo in porto è alle 19.30 con il raduno monumento della Vittoria. Alle 20 si mollano gli ormeggi della sfilata che giunge fin alle mura dello Sferisterio sui suoni e ritmi della DJ Auretta Bloom. Alle 20.30 l’appuntamento con “Prima che svampino canto e bicchier”, da inizio alla serata. Alle 21.30 in Corso Cairoli, e alle 22.30 al Centro Storico, Maria Pilar Peréz Aspa è Medea la straniera in una piccola anticipazione dello spettacolo Medea – da Cherubini a Pasolini con la regia di Francesco Micheli che andrà in scena allo Sferisterio giovedì 11 agosto. Maria Pilar Peréz Aspa, che torna a Macerata dopo esser già stata apprezzata per le sue performance in altre edizioni del Festival, attraverso letture tratte dalla Medea di Euripide e dal capolavoro di Hannah Arendt “Noi rifugiati”, darà un brevissimo assaggio dello spettacolo di giovedì 11 agosto, che vedrà invece la partecipazione di Alexandra Deshorties al debutto italiano e dell’attore Cesare Bocci e della stessa Peréz Aspa. Lo spettacolo, che mette in luce la figura di Medea, moglie, madre e migrante, è un’occasione anche di fare della beneficenza in favore del charity partner Medici Senza Frontiere e del progetto #milionidipassi. Gran finale per la Notte dell’Opera previsto a mezzanotte con “Del ditirambo spavaldo e strambo, beva con me”, in piazza della Libertà con i tanti artisti impegnati per tutta la serata e il direttore artistico Francesco Micheli.

Da sinistra il vicesindaco Stefania Monteverde, Francesco Micheli e Gianfranco Stortoni durante la presentazione della Notte dell’opera 2016


















