Passa il bilancio,
i revisori: “Più attendibile che in passato”
Marinelli: “Silenzi come Re Mida”
CIVITANOVA - Votato il consuntivo 2015 con 16 sì della maggioranza e 5 no dell’opposizione. Critico il consigliere di centro destra: "Indebitamento ridotto, certo, non si fanno più le opere, è tutto fermo"
di Laura Boccanera
(Foto di Federico De Marco)
Votato il bilancio consuntivo 2015. Passa con 16 sì della maggioranza e 5 no dell’opposizione (3 centrodestra e 2 grillini) il rendiconto economico finanziario dell’ente. Un consiglio comunale iniziato qualche minuto prima delle 21.15 con la relazione dell’assessore Giulio Silenzi che ha definito quello del 2015 un bilancio «solido che mette in sicurezza il Comune». Il consigliere Marinelli:« Certo non si fanno più opere».
«Presentiamo il bilancio con grande soddisfazione – ha detto Silenzi – perché il risultato di questo atto certifica un lavoro impegnato, serio, portato avanti per mettere in sicurezza il bilancio e svolgere delle politiche che non hanno inciso sul livello della qualità dei servizi, ma messo in sicurezza le voci fondamentali riducendo l’indebitamento del Comune». Nove i punti sottolineati da Silenzi tra cui appunto, la riduzione dell’indebitamento. Dall’inizio del 2012 ci sarebbe stata una riduzione per 12 milioni e mezzo di euro. Rimane al 31 dicembre 2015 un debito di 50 milioni e 800mila euro. Un altro punto è il miglioramento del disavanzo tecnico derivante dai residui che non sarebbero stati più stati incassati. Per il Comune il disavanzo tecnico è di 4 milioni e la legge finanziaria consentiva di ammortizzarlo in 30 anni con una rata di 143mila euro. Ma la scelta di bilancio del Comune è stata di anticipare diverse annualità versando addirittura un milione di euro. «Non lasciamo un debito alle nuove generazioni. La spesa immediata è più fruttuosa se si guarda al consenso, ma abbiamo voluto guardare al futuro delle nuove generazioni e amministrazioni». Tra i punti toccati da Silenzi anche la riduzione dei tempi di pagamento da 58 a 52 giorni e la realizzazione dell’inventario dei beni immobili del Comune. Un bilancio approvato anche dai revisori dei conti che nelle conclusioni si sbilanciano asserendo che il consuntivo del 2015 è «più attendibile che in passato».
Non sono però mancate le critiche tra aspetti tecnici e più prettamente politici come quello del consigliere Erminio Marinelli che parte già dagli aspetti formali, ovvero l’inizio del consiglio alle 21.15 una puntualità svizzera dopo la cronaca del consiglio della settimana scorsa quando mancò il numero legale e numerosi consiglieri arrivarono fuori tempo massimo. «Silenzi è come Re Mida quello che tocca diventa oro – ironizza Marinelli – parla di un bilancio solido, di una riduzione dell’indebitamento, certo non si fanno più le opere, è tutto fermo. I debiti vengono fatti per le opere, per gli eventi, per aumentare il patrimonio pubblico, ma di questo non c’è nulla». Punta il dito sulle società partecipate invece Giovanni Corallini: «dalle partecipate non sono intervenute note informative, alcune società sono diventate società fantasma, penso all’azienda Teatri o all’Atac, quanto tempo è che non abbiamo informazioni sui bilanci e sulla gestione, per non parlare delle farmacie dove c’è addirittura una gestione autoritaria». Approva il bilancio, ma prosegue la sua linea La nuova città con Piero Gismondi che ricorda all’amministrazione come alcune voci del preventivo del 2015 non abbiano trovato attuazione nel consuntivo e in particolare tutto il piano di dismissione delle opere pubbliche, in particolare la vendita di una farmacia, del magazzino, del comparto di via Trieste e dei due chioschi demaniali sul lungomare sud.





Attendibile, come sinonimo di verosimile, possibile ecc.? Adesso possiamo essere tutti più tranquilli. Silenzi vuol dire fiducia???? Aspettiamo che arrivi un bilancio che sia indubbio, certo, indiscutibile, garantito ecc. Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere.
Un revisore non può dire ‘più attendibile che in passato’! O dice ‘attendibile’, oppure ‘non attendibile’.
Ma sto Comune è diverso dalla maggioranza degli altri comuni se non proprio unico. Piangono tutti meno il nostro che addirittura ben sapendo che alle prossime elezioni di loro non rimarrà nemmeno il ricordo e l’odore se sulle poltrone in cui sono soliti appoggiare le loro parti più morbide verranno dati potenti prodotti che riescano a togliere anche un paio di millimetri di pelle, ( volevo dire “nobili” ma avrei fatto riferimento a parte anatomiche che in questo caso non sono certo quelle di re o regine, ma anche usando il termine” nobili ” con qualsiasi altra accezione, per dirne una anzi tre: ” buoni di cuore o generosi o brave persone ” , sarei andato tanto ma tanto fuori, magari fino a Fermo dove dopo tante battaglie forse il nostro economo si ritirerà in pensione o sparendo nell’oblio e decidendo per terre se ancora ci sono, selvagge e dove sono ghiotti di baffi neri su capelli bianchi. Lui e c’è da dargliene atto , che si è lamentato dei debiti lasciati dai suoi predecessori, versa, un milione di euro per lasciare meno debiti a quelli che verranno dopo di lui. Un uomo che è passato sempre sopra a tutto e a tutti , adesso al crepuscolo della sua vita politica da cui non ci sarà più neanche un bagliore di ritorno, almeno che non si tratti di un fuoco fatuo; colpito da un fulmine, da un coppo, da un meteorite, dal nodoso ramo di un albero ha sentito di essere diventato un altro uomo, un prossimo beato, per adesso ,ma poi sicuro santo. Lui, l’unico politico in Italia che si preoccupa di non lasciare debiti alle generazioni future, lui che alle generazioni future ha preferito la politica all’insegnamento dell’educazione fisica cosa per cui dovrebbe aver fatto almeno lì, un periodo di addestramento. La minoranza avrà sicuramente copia di questo bilancio a cui vanno chiaramente aggiunte le voci a cui faceva riferimento Gismondi, e poi portatelo da un commercialista e non da un netturbino che fa capo a Silenzi che non è detto che magari sia più esperto. Certo , fare un bilancio che poi dovrà essere discusso da Silenzi è cosa improba, notti e notti, passate a farglielo ripetere e ad insegnarci quali possono essere le domande più a trabocchetto che tanto comunque non imparerà e nessuno forse annoiato dalla lettura di qualcosa che si sa già in partenza vuol far credere che Cristo si è fermato a Eboli all’Hotel del Gatto Pernicioso, neanche gli farà? Silenzi, hai fatto del male a persone che mai avresti dovuto pensare di farglielo, nella più completa consapevolezza. Non sei nessuno, non avresti dovuto permettertelo. Perché preferisci lavorare con ditte edili un po’ opache, non mi interessa, ma che preferisci lavorare con persone che sono state braccate dalla Guardia di Finanza per, lavoro nero, riduzione in schiavitù e di conseguenza sfruttamento per chissà quale celato motivo, mi lascia supporre che non si tratti solo di becero clientelismo. Sul sindaco solo due parole.
Bilanciate con noi. A cura dell’organizzazione mondiale della Magia.
Il 10° Rapporto, dal titolo «Le infrastrutture strategiche – Dalla “legge obiettivo” alle opere prioritarie», è stato presentato nella seduta dell’VIII Commissione del 24 maggio 2016 e reca dati aggiornati al 31 marzo 2016.
Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, il 10° Rapporto “LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE / DALLA LEGGE OBIETTIVO ALLE OPERE PRIORITARIE”
71 – 3. Sublotto – Allaccio SS77 della Val di Chienti con SS16 a Civitanova Marche (1 maxilotto/1 lotto/1.3 sublotto) Quadrilatero Marche Umbria Spa Rete stradale Opera prioritaria DEF 2015 Umbria – Marche Contratto rescisso Recesso contrattuale ai sensi dell’ art.2 lett. C delCSA
Che significa? I sei milioni e rotti di Nencini “ il porta fortuna”, ci sono? Ci saranno? Sono già in banca? Forse protetti sotto qualche materazzo? Nel mondo delle idee Platoniche come i migliori sei milioni possibili? Ogni tanto avete in bilancio annunci “ Epocali “ poi più niente.
@ SAURO MICUCCI: speriamo che i sei milioni di euro per il SOTTOPASSO abbiano la stessa “FORTUNA” che ha avuto il senatore NENCINI a Morrovalle….