Tenta rapina in banca,
bloccato da agente in borghese
MACERATA - E' successo alle 14,45 in viale Don Bosco alla Banca popolare di Ancona. Nell'istituto era presente un poliziotto che è intervenuto fermando il malvivente. L'uomo ha problemi di natura mentale ed è stato denunciato. Nella filiale era entrato con una bustina di medicinali. Una dipendente ha accusato un malore. Una cliente è rimasta prigioniera nel bussolotto della banca per 35 minuti
di Gianluca Ginella
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Disperato cerca di rapinare una banca ma viene bloccato da un agente della polizia in borghese. Un uomo di 50 anni di origini campane, che vive a Macerata, intorno alle 14,45 di oggi ha cercato di mettere a segno un colpo alla Ubi Banca Popolare di Ancona, alla filiale che si trova nel centro direzionale, all’angolo tra viale Don Bosco e via Carducci, a Macerata. L’uomo ha agito mentre nella banca c’erano dei clienti, uno di questi era un poliziotto che lo ha bloccato dopo che aveva girato dietro alle casse. Il rapinatore, che ha problemi di natura mentale, è stato denunciato. Una dipendente ha avuto un malore, probabilmente a causa dello stress dovuto alla rapina ed è stato soccorsa dal 118. Bloccata nel bussolotto una cliente costretta ad attendere per 35 minuti prima che il meccanismo venisse sbloccato.
Ha agito senza armi e a volto scoperto. Intorno alle 14,45 di oggi un uomo di 50 anni è entrato all’interno della filiale della Banca Popolare di Ancona al centro direzionale e dopo aver superato il bussolotto, portando con sè un sacchetto, si è avvicinato alle casse e ha girato dietro. Poi, posata la busta che aveva con sè (dentro c’erano dei medicinali), hadetto ad una cassiera: «Questa è una rapina, datemi i soldi». Il rapinatore non ha mostrato armi. Vicino a lui c’era un poliziotto in borghese, cliente della banca, che quando si è accorto di ciò che stava accadendo è intervenuto e ha fermato il 50enne. Nel frattempo i dipendenti hanno bloccato le porte e chiamato la polizia. Una cliente, Francesca Marziali, titolare della pizzeria il Sorriso di piazza Mazzini, è rimasta bloccata nel bussolotto all’ingresso della filiale. «Per fortuna non soffro di claustrofobia. Sono stata 35 minuti lì ad aspettare. Non è stata una bella sensazione, si resta sconvolti – dice Marziali –. La sensazione era di essere un topo in gabbia». Nel frattempo sul posto sono intervenuti i colleghi dell’agente all’interno che hanno sbloccato il secondo bussolotto della banca, sono entrati e hanno preso il malvivente. L’uomo è stato portato in questura per accertamenti. Da quanto emerge il rapinatore ha problemi di natura psichiatrica, è stato denunciato per tentata rapina aggravata. Una delle dipendenti della banca si è sentita male, probabilmente per l’agitazione dovuta alla rapina, ed è stata soccorsa dagli operatori del 118 che le hanno presto le cure all’interno dell’istituto.
(Servizio aggiornato alle 18,40)









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