Recanati si candida
a “capitale italiana della cultura”

LA CORSA PER IL 2018 - Nel nome di Leopardi l'annuncio del sindaco Fiordomo che promette: "Recupereremo a breve la Torre del Borgo e la tomba di Gigli, con l'aiuto di tutti possiamo vincere"

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Piazza Leopardi a Recanati

Piazza Leopardi a Recanati

Recanati si candida per il 2018 come capitale italiana della cultura. Dopo il timido tentativo fatto da Macerata nel 2012 come capitale europea (leggi) una città del nostro territorio tenta la vetrina dell’iniziativa lanciata dal ministero (Mibac) su impulso della Ue. Dopo Ravenna nel 2015, quest’anno è Mantova a vantare il titolo di capitale, titolo che è stato invece assegnato a Pistoia per il 2017. Recanati  si candida nel nome del suo più illustre cittadino Giacomo Leopardi,  come spiega il sindaco Francesco Fiordomo: «Candidiamo la nostra città per concorrere alla designazione dopo lo straordinario successo del film “Il giovane favoloso”, realizzato grazie al contributo della Regione  e di un pool di imprenditori locali. La pellicola ha catapultato il nome di Recanati sui media nazionali ed anche internazionali. I numerosi premi vinti dal film di Mario Martone in Italia e nel mondo hanno consentito finalmente di apprezzare un Giacomo Leopardi di tutti e per tutti, poeta ed intellettuale sopraffino ma, soprattutto, un uomo straordinariamente moderno».

Fiordomo

Francesco Fiordomo

Francesco Fiordomo annuncia importanti opere in vista della selezione. Gli obiettivi che il ministero si propone sono stimolare una cultura della progettazione integrata e della pianificazione strategica,  sollecitare le città e i territori a considerare lo sviluppo culturale quale paradigma del proprio progresso economico e di una maggiore coesione sociale,  valorizzare i beni culturali e paesaggistici, migliorare i servizi rivolti ai turisti, sviluppare le industrie culturali e creative,  favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana. «La nostra città  – spiega Fiordomo – sta cercando con grande energia di diventare città di cultura e di turismo. Abbiamo realizzato i parcheggi, abbellito il centro storico, con l’Art Bonus recupereremo in primavera la Torre del Borgo, simbolo di Recanati, ed entro l’estate anche la tomba di Beniamino Gigli, l’altro nostro giovane favoloso. Durante l’anno si susseguono iniziative culturali di livello che culminano nella prima settimana di luglio nei “Giorni del giovane favoloso, in festa con Giacomo”. Crediamo che Recanati ce la possa fare, con il sostegno di tutta la Regione: istituzioni, università, associazionismo, realtà economiche e produttive, i cittadini».


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