Turismo, prodotti locali,
opera e Li Madou
uniscono Macerata e Taicang

TOUR - Grazie ad un contatto tra allenatori di calcio è nato lo scambio economico e culturale tra il capoluogo maceratese e la terza città più ricca della Cina
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Delegazione maceratese a Taicang

La delegazione maceratese accolta a Taicang

Cultura, turismo, economia, ma anche il calcio, alla base di un intenso rapporto di collaborazione tra Macerata e Taicang, la terza città più ricca della Cina. Situata vicina a Shanghai, è in posizione strategica per il commercio in quanto ospita uno dei porti principali della zona ed è una città che sempre più sta investendo sulle nuove tecnologie e sui prodotti biologici. Alla volta di Taicang – su invito del Governo locale (leggi)– sono partiti il sindaco Romano Carancini, il vicesindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, l’assessore allo Sport Alferio Canesin, la presidente dei Giovani Imprenditori Simona Reschini e il vice presidente di Exit, azienda speciale della Camera di commercio, Andrea Passacantando. Gli incontri bilaterali che hanno preso ufficialmente il via oggi, vertono sulla collaborazione tra le due città e, partendo dai quattro punti indicati, verranno prese in considerazione una serie di proposte finalizzate alla realizzazione di una partnership tra Macerata e Taicang che verrà suggellata da un accordo.

Dal punto di vista economico il Governo della regione cinese intenderebbe importare i prodotti del Maceratese, e per quanto riguarda il turismo, con il progetto Li Madou un ponte di amicizia, l’attenzione è volta a organizzare incoming, attraverso viaggi e servizi per entrambe le città, e fare esperienza di way of life dei due paesi attraverso visiting tour dell’Italia e di Macerata. In particolare nel soggiorno maceratese sono previste visite alle scuole, esperienze di teatro, attività sportive, relax, shopping made in Italy, cucina e altre esperienze. Sul fronte culturale la volontà è invece quella di far conoscere, con il progetto Opera training: viaggio alla sorgenti del teatro d’opera, l’opera e il melodramma, eccellenza culturale dell’Italia, vero e proprio made in Italy a Macerata, una delle città europee più importanti per la produzione di opera lirica grazie al Macerata Opera Festival e all’arena Sferisterio. Destinatari giovani cantanti lirici diplomati e personale tecnico che potranno partecipare in prima persona alla produzione lirica del Mof e diventarne protagonisti.
Questi ultimi due aspetti vengono discussi anche tenendo presente la lezione di Li Madou, cioè la capacità del gesuita maceratese Matteo Ricci di costruire un dialogo nel segno della cultura.
Infine, il fattore calcistico con il progetto Lo sport per l’amicizia che ha l’obiettivo di far conoscere, attraverso periodi di formazione destinati a squadre giovanili e allenatori, questa disciplina come esperienza di competenza e professionalità per la crescita dei giovani. A questo proposito, lo scorso anno già due allenatori maceratesi, Alberto Virgili e Gianni Secchiari, hanno realizzato una serie di stage a Taicang, grazie all’interessamento di Su Sue, presidente dell’azienda americana viaSoccer.  La delegazione maceratese rientrerà in Italia sabato notte.



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