Scattano i saldi:
i regali di Natale scivolano a gennaio
MACERATA, IL VIDEO TRA LE VIE DEL CENTRO - Parte sottotono la caccia agli sconti nei negozi del capoluogo. Pioggia e freddo non hanno incoraggiato la prima mattinata di prezzi al ribasso. I commercianti sperano nel boom dell'Epifania. Amedeo Patrassi sul problema parcheggi: "Il Park Sì potrebbe essere la soluzione giusta"
(Immagini di Lucrezia Benfatto)
Parte sottotono la stagione dei saldi a Macerata. Complice una clima non proprio ideale la corsa all’acquisto scontato non è iniziata con il passo migliore. Abbigliamento e accessori rimangono gli oggetti di maggiore interesse. Il dato: sono molti quelli che approfittano del taglio dei prezzi per fare i regali di Natale. I commercianti sono però speranzosi. E’ ancora presto per tracciare un bilancio sulla caccia agli acquisti di fine stagione. Il boom è previsto per domani, quando giovani e famiglie approfitteranno dell’Epifania per una passeggiata o magari per qualche acquisto prima della fine delle ferie. Il Natale comunque è andato bene e c’è chi come Cinzia Tomassoni del negozio di abbigliamento Celeste racconta di un incremento del 18% nelle vendite di dicembre. «Una corsa all’acquisto natalizio iniziata con il black friday di fine novembre – dice Cinzia Tomassoni – Da quel momento la tendenza positiva non si è mai arrestata. Ora speriamo bene con i saldi».
I dati di Confcommercio prevedono un rassicurante incremento del 3% della spesa media che per ogni famiglia si attesterà sui 346 euro. Dal sondaggio realizzato in collaborazione con Format research l’associazione di commercianti rileva un aumento della percentuale di consumatori: 55% contro il 51% del gennaio 2015. A Macerata ad attendere i saldi sono soprattutto genitori e nonni che approfittano del momento per gli acquisti per figli e nipoti. Nelle buste soprattutto regali di maggiore utilità rispetto al classico giocattolo che si può trovare sotto l’albero. La parte del leone la fanno capi di abbigliamento e accessori per affrontare al meglio il ritorno a scuola. Ma gli esercenti non nascondono il malcontento per l’immediata vicinanza tra il Natale e l’inizio del periodo degli sconti.
«Molti approfittano per rimandare gli acquisti natalizi – dice Amedeo Patrassi titolare di Bulli e Pupe – I consumatori si sono fatti più attenti con gli anni. Magari c’è chi viene a provarsi un capo a Natale per poi acquistarlo durante i saldi». E poi segnala: «Il vero problema però sono i parcheggi. Molti clienti scappano perché scade il ticket. Si potrebbe adottare un sistema diverso, magari consentendo di pagare la differenza di parcheggio, rispetto alla scadenza del biglietto, direttamente agli ausiliari del traffico che sono in giro per i controlli. Il Park Sì in questo senso potrebbe essere una buona soluzione anche per noi commercianti. Sarebbe il posto di cui abbiamo bisogno».
Dai parcheggi che si spera di acquisire “in saldo” ai saldi che per il momento rimangono parcheggiati. La prima mattina di sconti fila via senza il boom che ci si aspettava. Molti i curiosi e i prudenti che prima di fare un acquisto preferiscono fare un giro delle vetrine, controllare i prezzi e decidere a conti fatti. «La mattinata non è stata entusiasmante – confida Manuela Morichetti, commessa di Carpisa – Speriamo in domani, giorno dell’Epifania. Il Natale però è andato bene è abbiamo venduto molte borse». La corsa al regalo non è ancora finita dunque e c’è chi come Robertino Perfetti ha in previsione «qualche regalo in più per la famiglia» o chi si concede un comodo trolley da viaggio già adocchiato durante il Natale. Insomma non è ancora caccia ai saldi ma sembra che ci si stia preparando ad una bella rincorsa sulla scia di un Natale ogni anno più lungo.






Scatta li sardi, li sordi insegue!