Vongolara sbatte sugli scogli
e resta incagliata
CIVITANOVA - L'imbarcazione Andrea Barboni del compartimento di Ancona è rimasta bloccata su una scogliera. A bordo tre pescatori. La capitaneria e i vigili del fuoco all'opera da questa mattina per liberarla. Difficoltà per la nebbia

Il peschereccio incagliato

La nave Andrea Barboni
di Marco Ribechi
Vongolara incagliata nel porto di Ancona. A bordo tre civitanovesi. Si tratta dell’imbarcazione “Andrea Barboni” che è finita sugli scogli, nel tratto di mare sotto il parco del Cardeto, probabilmente a causa della nebbia fittissima. Lente e complesse le azioni per liberarla che però sono andate a buon fine. La vongolara, che fa parte del compartimento dorico ma ha base al porto di Civitanova, è rimasta incagliata attorno alle 3,30, a circa 50 metri dalla costa. Stava passando nell’area dietro la Fincantieri quando è finita contro gli scogli, dove è rimasta incastrata con la prora e metà scafo sulla scogliera. Subito è stata avvisata la capitaneria che è intervenuta insieme ai vigili del fuoco del distaccamento porto. Con l’equipaggio ancora a bordo, composto da tre uomini di Civitanova, sono state puntellate dall’interno alcune falle presenti nello scafo. In seguito sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco per valutare se l’imbarcazione poteva essere disincagliata tramite traino. A causa della sua posizione ampiamente al di sopra della scogliera l’ipotesi è stata scartata poiché avrebbe causato troppi danni allo scafo. Quindi è stato chiesto l’ausilio del motopontone Alessandra della ditta Carmar. Grazie alla struttura, munita di gru, si sono potuti avvicinare alla vongolara. Dopo averla sollevata è stata rimessa in acqua e così ha raggiunto autonomamente la cooperativa dei pescatori al porto. Qui è stata messa in secca per accertare i danni e continuare le riparazioni.

Le operazioni di sollevamento del motopontone Alessandra
