Nuovo centro del riuso:
96mila euro dalla Regione
AMBIENTE - Sarà realizzato a Castelraimondo e utilizzabile anche da Camerino e dai centri della comunità montana di San Severino. L'assessore ai servizi ecologici Torreggiani: «L'obiettivo è la riduzione dei rifiuti tramite il loro riutilizzo»

Castelraimondo (foto d’archivio)
Un nuovo Centro intercomunale per il riuso sorgerà a Castelraimondo. Nell’ultima riunione dell’Ata 3, è stato infatti approvato il contributo per il cofinanziamento della realizzazione di centri di raccolta differenziata e Centri del riuso nel territorio provinciale, ad opera di comuni o associazioni di comuni. A Castelraimondo è stato destinato un contributo regionale di 96mila euro per la realizzazione ex novo di un centro per il riuso. Centro che sarà a servizio anche del comune di Camerino e dei comuni della comunità montana di San Severino che intendono utilizzarlo. Il costo totale dell’opera è di 120mila euro e la restante somma non coperta dal contributo regionale sarà divisa tra tutti i comuni utenti.
«I Centri del riuso – ha spiegato l’assessore ai servizi ecologici di Castelraimondo Elisabetta Torregiani – sono strutture destinate al riutilizzo dei beni in disuso. Prevedono la raccolta e il trattamento di oggetti dismessi, come elettrodomestici, mobilio, abbigliamento, arredi, componenti elettronici o computer: qualsiasi articolo che si trovi nella condizione di essere riutilizzato. L’obiettivo dei centri di riuso è la riduzione dei rifiuti tramite il loro riutilizzo, che influisce positivamente sulla riduzione dei volumi di materiali smaltiti nelle discarica o nei centri di raccolta».

Il primo centro del riuso della provincia, inaugurato a Tolentino nel 2014 (foto d’archivio)