Corridonia, la grinta di Carassai:
“Credo nella salvezza”

ECCELLENZA - L'allenatore rossoverde, nonostante il pessimo girone d'andata, traccia la via per uscire dalla situazione critica: "Lavoriamo con tanto impegno e giochiamo partita dopo partita come se fosse l'ultima"

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Ermanno Carassai, l'allenatore del Corridonia

Ermanno Carassai, l’allenatore del Corridonia

di Marco Cencioni

Corridonia imbattuto in casa e miglior difesa del torneo di Eccellenza alla fine della scorsa stagione, ultimo in classifica al termine del girone d’andata del campionato 2015-2016, con il peggior attacco e ben sei sconfitte su sette partite giocate al “Martini”. Solo Ermanno Carassai, allenatore della formazione rossoverde, può spiegare i motivi di questa involuzione. Il tecnico prima precisa che fare paragoni fra i risultati è impossibile, perchè ottenuti da due organici radicalmente diversi. Poi, dopo aver analizzato la situazione, guarda comunque con fiducia al futuro. E lo fa con la solita grinta. «Il bilancio del 2015 è estramamente negativo, anche se comprende il girone di ritorno dello scorso campionato che è stato ricco di soddisfazioni – dice il mister del Corridonia – Ma non intendo pensare a ciò che è stato perchè dobbiamo concentrarci sul presente e su quello che sarà. Impossibile, comunque, confrontare i risultati di oggi con quelli della scorsa stagione: gli interpreti non sono gli stessi, la squadra è radicalmente cambiata». Carassai, con questa affermazione, non vuole far passare il concetto che i suoi ragazzi non siano all’altezza. Anzi. E’ il primo ad assumersi la responsabilità dell’attuale ultimo posto in classifica. «Nessuno pensava di trovarsi in questa posizione, ognuno si deve fare un esame di coscienza, io per primo – afferma – Logico che in campo vanno i giocatori e che tutti possono sbagliare, ma siamo tutti colpevoli. Di tempo non ne abbiamo più, ma se ci credono altre squadre dobbiamo farlo anche noi. La società mi ha ribadito la sua fiducia e non era scontato, ora dobbiamo solo pensare a dare tutto per uscire dal fondo della graduatoria».

Ermanno Carassai, tecnico del Corridonia

Ermanno Carassai, tecnico del Corridonia

Il mister rossoverde dopo aver ribadito di credere nel gruppo, ma di sperare di trovare sotto l’albero «almeno due giocatori di qualità ed esperienza, uno a centrocampo e uno in attacco, visto che siamo rimasti in pochi», sottolinea che tutti si allenano con impegno e che la squadra «ha giocato alla pari con tutte, nonostante le nove espulsioni in 15 gare: questo aspetto ha pesato parecchio nell’economia dei risultati ottenuti, condizionati spesso da scelte incomprensibili a nostro sfavore». Infine, Carassai detta la linea da seguire per provare a risalire la china: «Credo nella salvezza, nonostante il distacco notevole, perchè abbiamo dimostato sul campo di pagare troppo gli episodi che indirizzano le gare equilibrate. Sta a noi, ora, invertire la rotta – conclude – e concretizzare le palle gol che creiamo, aspetto che reputo fondamentale. Non possiamo nasconderci dietro un dito: siamo noi i responsabili di quanto accaduto e dobbiamo giocare partita dopo partita come se fosse l’ultima».


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