Dopo la mostra Alessia Cors volontaria
tra i poveri dell’India che ha dipinto
MACERATA - Inaugurata dal presidente della Provincia, Pettinari l’esposizione che segna l’esordio dell’artista treiese. Presente il maestro Renato Gatta: "Bravissima fotografa". La giovane artista sarà a fianco dell’onlus Please Sound


La mostra nei locali dell’ex Upim
di Maurizio Verdenelli
(Foto di Lucrezia Benfatto)
‘Buona la prima’ per la treiese Alessia Corsalini (Cors) che nei locali ex Upim, a Macerata, ha fatto il suo esordio presentando le sue prime esperienze d’artista. Pittura e fotografia, prove brillantemente superate. Per le immagini macro, poi l’eccezionale imprimatur di Renato Gatta presente all’inaugurazione affidata al presidente della Provincia, Antonio Pettinari. Che ha voluto accompagnare la concittadina Alessia in questo suo primo passo nel mondo della creatività, tagliando il fatidico nastro e visitando l’esposizione affollata di opere. Di grandi dimensioni gli oli su tela, stupefacenti le ‘macrofotografie’ in un’imitazione della Natura che ‘scopre’ oltre l’occhio umano. ‘Balzano’ fuori dai dipinti i volti della sofferenza e di chi è ultimo tra gli ultimi sulla terra: fra questi, gli abitanti dell’India del Sud, a Tamil Nadu dove è in atto un intervento dell’onlus maceratese ‘Please Sound’ (nata nel 2012, sede in via Pannaggi) che collabora in mostra presentando prodotti artigianali tipici dell’area.

Alcune opere dell’esibizione
«A gennaio – ha rivelato la vicepresidente dell’associazione, Maria Rosario Reggio – Alessia parteciperà come volontaria, per circa un mese, al nostro lavoro tra queste popolazioni che vivono tra enormi difficoltà e che lei, seppure da lontano, ha già saputo cogliere nella spiritualità sofferta con grandi, sapienti pennellate». «Alessia Corsalini fa onore a Santa Maria in Selva e alla provincia maceratese che come ente è ben lieta di patrocinare, insieme con i comuni di Macerata e Treia, in questa sua significativa esperienza – ha detto il dottor Pettinari – Alessia è una giovane donna, da sempre impegnata nel lavoro di ‘interior designer’ e nell’amministrazione dell’azienda di famiglia e che ora riscoprendo il suo sicuro talento artistico, sta seguendo un percorso di intensa solidarietà personale attraverso il suo prossimo viaggio nel continente Indiano». All’inaugurazione anche il professor Fabio Macedoni e il fotografo Renato Gatta. Che ha rivelato: «Dovevo lavorare all’Eni, poi sono stato un dipendente di Adriano Olivetti, ed alla fine mi sono trovato benissimo a Macerata come insegnante di disegno, organizzando laboratori di fotografia e di ceramica. Seguendo, per quest’ultima vocazione, quasi sconosciuta di me, il mio dna di faentino, terra della ceramica per antonomasia» ha detto il professor Gatta, di cui è attesa a breve una nuova pubblicazione che raccoglierà, in ordine di tempo, le ultime sue immagini definite dagli esperti autentici capolavori. «Alessia è davvero brava, garantisco» ha dichiarato il maestro che non frequenta inaugurazioni e gallerie ma che per la fotographer treiese ha voluto fare una significativa eccezione, in segno di stima. La mostra (orario: 10-13; 16-20), che è patrocinata pure dall’Accademia di Belle Arti i cui corsi di fotografia Alessia Cors segue da due anni, chiude domenica 27.



