Allarme per i cattivi odori,
assolto titolare della Orim
MACERATA - Gli venivano contestati due episodi: per il giudice il fatto non sussiste
Cattivi odori alla Orim, il titolare assolto perché il fatto non sussiste. Alfredo Mancini era sotto accusa al tribunale di Macerata per violazione delle prescrizioni contenute nella autorizzazione integrata ambientale. Ieri la sentenza del giudice Ilaria Pia Maria Maupoil. Erano due gli episodi che gli venivano contestati dall’accusa (pm Francesca D’Arienzo) e che risalgono al 2010 quando dallo stabilimento della Orim, a Piediripa di Macerata, dove vengono gestiti rifiuti, anche pericolosi, erano usciti dei cattivi odori che avevano messo in allarme i residenti. Da quei fatti era nata una indagine che ha portato al processo che si è chiuso oggi al tribunale di Macerata con l’assoluzione per Mancini, assistito dall’avvocato Paolo Giustozzi. «Attendiamo di conoscere le motivazioni – ha detto il legale –, ma la formula assolutoria consente sin da ora di affermare che se è stato accertato che la Orim non ha mai violato le prescrizioni contenute nella autorizzazione ambientale e che è un’azienda all’avanguardia nel rispetto della tutela dell’ambiente».
