“Villa Letizia è uno spreco di soldi”, per Ciarapica è giallo sulla struttura
CIVITANOVA - Il consigliere di Vince, insieme a Daniele Centioni del cda della casa, entra a gamba tesa sulla residenza per anziani: "I lavori sono sbagliati. Forse si vuole fare cassa vendendola a privati?"
Villa Letizia, Fabrizio Ciarapica getta ombre sui lavori di ampliamento. Secondo il consigliere di Vince Civitanova è giallo sull’intervento che doveva aumentare di sette unità i posti letto a disposizione della residenza per anziani. «Rischia di divenire un altro caso di spreco di risorse pubbliche – attacca Ciarapica – Potrebbe essere necessaria la revisione di tutta la pratica antincendio e l’installazione oltre 10 porte tagliafuoco al posto delle comuni porte in legno con un aggravio consistente di costi, non coperti dal contributo Regionale. Questo perchè un corridoio è stato costruito di 1,5 metri più lungo del necessario». Insieme a Daniele Centioni, un membro del consiglio di amministrazione del Paolo Ricci, critica anche l’estetica del palazzo: «I coppi utilizzati sono di diverso colore rispetto a quelli esistenti, indecorosi. Da precisare poi, che ammonta a circa 170 mila euro il contributo alla spesa messo a disposizione dall’Asp Paolo Ricci. Soldi gestiti in maniera alquanto superficiale dal comune. E’ necessario pertanto fare chiarezza su questo appalto, rendere noti i problemi emersi, che stanno comportando ritardi e forse danni, appurare eventuali responsabilità e agire di conseguenza». Dalle costatazioni al sospetto: «Un’amministrazione accorta dovrebbe vigilare, a meno che non ci sia una strategia ben precisa, finalizzata a cedere i posti letto autorizzati di Villa Letizia a qualche società specializzata in servizi alla persona e fare cassa poi, vendendo l’attuale edificio a qualche speculatore edilizio. Da quello che mi risulta c’è a tal proposito una trattativa in corso tra comune e privati, di cui nessuno è informato».

Aspettiamo la solita replica della ” madrina ” o giù di lì di là di su e di giù.