Vendita del Lanciano Forum,
il Comune: “Operazione in attivo”

CASTELRAIMONDO - L'amministrazione rivendica la bontà dell'operazione: “Già solo ad oggi abbiamo coperto la spesa totale del mutuo di 880 mila euro, e ci rimangono 2500 metri quadrati di capannone e circa 5 ettari terreno edificabile"

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di Monia Orazi

La vendita di metà del Lanciano Forum alla Maylea di recente ha fatto discutere il consiglio comunale (leggi l’articolo), con la minoranza Castelraimondo Cambia che ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti. Nella delibera votata dal consiglio si è motivata la vendita alla Maylea con la necessità per il Comune di avere maggiore spazio a disposizione. Sinora era usato solo un quarto di capannone per garage dei mezzi comunali e di protezione civile, ma “è stato constatato che lo spazio a disposizione non è sufficiente. Il ricovero degli automezzi ed attrezzi occupa tutto lo spazio e non vi rimane posto per la sede della protezione civile né per avere uno spazio ad uso degli operai comunali, dove effettuare piccoli lavori di manutenzione ordinaria dei beni”. Visto che serviva uno spazio più ampio il Comune “ha richiesto alla ditta conduttrice la disponibilità ad acquistare sin da subito metà del capannone e lasciare l’altra metà ad uso esclusivo del Comune con conseguente scioglimento anticipato del contratto di locazione”, proposta accettata dalla Maylea con lettera del 23 ottobre scorso. La parte di capannone che resta al Comune, oltre che a garage, sarà destinata a sede della protezione civile e sala polivalente.

Alessandro Eustacchi

Alessandro Eustacchi

Così la maggioranza che guida il Comune ha difeso l’acquisto nello stesso consiglio comunale. Il consigliere con delega al bilancio Alessandro Eustacchi ha spiegato che l’operazione ha portato soldi alle casse comunali: “Il capannone è stato acquistato al costo di 496 mila euro iva compresa (accendendo il mutuo ventennale su questa cifra n.d.r) pagando una rata di 44 mila euro l’anno per venti anni, sono 880 mila euro (con gli interessi n.d.r), ad oggi abbiamo pagato rate per 134 mila euro e dall’altra parte abbiamo incassato per l’affitto 195 mila euro, incassiamo 105 mila euro dalla vendita, e abbiamo incassato 187 mila euro dal diritto di superficie della Kksol. Dei 187 mila euro, 121 mila euro sono stati reinvestiti in impianti fotovoltaici sparsi per il paese che ci danno un flusso annuale di 32 mila euro per venti anni, incassiamo 600 mila euro dal fotovoltaico”. Aggiungendo l’incasso di vendita ed affitti (195 mila più 105 mila euro) Eustacchi afferma che “già solo ad oggi abbiamo coperto la spesa totale del mutuo di 880 mila euro, ad oggi la vendita sta prevedendo i flussi del fotovoltaico di circa 30 mila euro l’anno, il capannone ha addirittura prodotto entrate finanziarie per il Comune e da questa operazione il Comune rimane con 2500 metri quadrati di capannone e circa 5 ettari terreno edificabile, dal punto di vista finanziario ce ne fossero di capannoni da acquistare a quei prezzi”.

Renzo Marinelli

Renzo Marinelli

A rispondere alle critiche dell’opposizione anche il sindaco Renzo Marinelli: “Dalla Corte dei conti, dalla Procura della Repubblica ci siete andati, seguitate ad andarci, io sto tranquillo a testa alta”, ha affermato. “L’acquisto è stato fatto perché riteniamo quell’area strategica per il Comune di Castelraimondo, al di là dell’aspetto finanziario potremo aver guadagnato anche due miliardi o due milioni di euro ma non è quello che conta – ha detto ai consiglieri il sindaco – l’area sarà ad un chilometro dallo svincolo Castelraimondo Sud della Pedemontana, è scaduto il 30 novembre un bando del ministero per le aree degradate ed è stato proposto un intervento di comune accordo con il Borgo di Lanciano”. Si prevede la riqualificazione di una parte del Borgo (leggi articolo) per fare “aule di formazione e una struttura di 1500 metri quadri, nel terreno guarda caso di proprietà del comune di Castelraimondo per la realizzazione di 16 alloggi da circa 60 mq, 16 mini appartamenti, due camere e quattro posti letto, in totale sessanta per fare formazione ai giovani nel settore dell’alta specializzazione per chef e altro, non verrà finanziato però noi ci stiamo provando”, inoltre ha aggiunto “5 ettari valgono altri 750 mila euro, a bilancio non potremo dire di aver sperperato soldi dei cittadini, li abbiamo spesi in modo giusto”. Il sindaco difende la scelta dell’ente, come una possibilità di risparmio per le finanze comunali: “Abbiamo creato liquidità, avevamo dei locali in cui pagavamo l’affitto, un risparmio di 100 mila euro in venti anni. Nei programmi elettorali c’era la realizzazione di una sala polivalente, la realizzazione della sede di Protezione civile, quindi abbiamo ottemperato ai punti fondamentali di tutti i nostri programmi”.


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