La certificazione Iso si aggiorna
Focus sulla gestione del rischio

MACERATA - Incontro promosso dalla Camera di Commercio per riflettere sulle novità in materia di qualità e ambiente

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Giuliano Bianchi

Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio

Un incontro per trattare i recenti aggiornamenti delle norme di certificazione qualità e ambientale Iso 9001 e Iso 14001. Lo ha organizzato, in collaborazione con l’università di Camerino, Aicq e Certiquality la Camera di Commercio di Macerata nella sala Guizzardi. Dopo il saluto introduttivo del presidente Giuliano Bianchi, è intervenuto Armando Romaniello, responsabile Marketing di Certiquality con una relazione sulla revisione della norma Iso 9001. Uno degli aspetti più rilevanti di questa nuova versione, secondo Romaniello, è l’introduzione del concetto di “gestione dei rischi”. Il rischio è l’effetto dell’incertezza rispetto ad un risultato atteso per un obiettivo che l’organizzazione si pone e l’Iso 9001-2015 ha reso esplicito ed ha incorporato tale principio nei requisiti della norma per la definizione, implementazione, mantenimento e continuo miglioramento del sistema di gestione per la qualità. Il risk management, quindi, rappresenta uno strumento fondamentale per consentire delle decisioni “consapevoli” ed è responsabilità dell’organizzazione decidere in che misura approfondirlo, tenendo conto della complessità e criticità dei propri prodotti, servizi, processi e del contesto in cui opera ed il livello di maturità dello stesso sistema di gestione. Successivamente è intervenuto Guglielmo Magri di Prequality, società di consulenza di Recanati che opera da molti anni nell’implementazione di sistemi certificativi utilizzando applicativi informatici sviluppati internamente per rendere più semplice la gestione di tali sistemi. Magri ha parlato proprio di come l’evoluzione delle norme spinge fortemente sulle nuove tecnologie informatiche di gestione dei sistemi aziendali. Nella nuova norma Iso 9001 infatti si fa riferimento per la prima volta a qualcosa di completamente nuovo che va sotto il nome di “informazione documentata” che va a sostituire i “documenti” e le “registrazioni”, che erano tutte informazioni basate principalmente su supporti cartacei: una procedura, un modulo, un test di validazione di un processo. La nuova norma dà per scontato che le informazioni possano essere basate su supporti diversi: un processo guidato in un software, un filmato sull’intranet aziendale che illustra un processo o una tabella pivot di excel, senza alcuna distinzione. I nuovi requisiti introdotti per le informazioni documentate sono difficilmente soddisfatti mediante i sistemi informativi tradizionali sia cartacei che informatici, che sono di tipo passivo, mentre sono facilmente gestibili con i nuovi software che sono in grado di ricordare scadenze, effettuare analisi dei dati puntuali, compilare documenti in maniera automatica e guidare i processi. Infine l’ultimo intervento è stato tenuto da Oliviero Casale, segretario Aicq Er e Aicq, che ha parlato della qualità sostanziale che si può ottenere con la formazione di reti di imprese.


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