Riportato in superficie
il presepe del lago
CINGOLI - Le statuine della Sacra Famiglia che giacciono da quasi dieci anni sul fondale della diga di Castreccioni sono state recuperate ieri mattina. Dopo la pulitura e la benedizione del parroco, sono state riportate sul fondo
di Leonardo Giorgi
Un presepe che da nove anni giace in fondo al lago di Castreccioni di Cingoli e che ogni due o tre anni viene riportato in superficie, ripulito e sistemato per poi essere installato nuovamente sul fondale roccioso della diga artificiale cingolana. Quella che è ormai una tradizione, si è ripetuta proprio ieri, ad opera dei sommozzatori della Monsub di Jesi, organizzatori dell’evento insieme all’Adriaticadiving di Ancona e la Scubafreedom di Castreccioni.
Il presepe in cemento, dal peso di circa 50 chili, dopo essere stato recuperato in mattinata dai sub, è stato trasportato nella vicina chiesa di Moscosi dove ha ricevuto la benedizione del parroco. Attorno le 13, i ragazzi della Monsub hanno ricoloccato le statuine della Sacra Famiglia nelle profondità del lago, ma quest’anno con una novità: sono stati infatti aggiunti i tre re magi.

